tratto da https://ambientenonsolo.com/il-sud-inrete-con-leuropa-la-mobilita-che-cambia-raccontata-dagli-studenti/
Il Sud #InRete con l’Europa: la mobilità che cambia raccontata dagli studenti

L’ottava edizione del contest fotografico e video “Il Sud #InRete con l’Europa: racconta con i tuoi occhi”, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è un’importante occasione educativa per avvicinare gli studenti ai temi della mobilità sostenibile e dell’innovazione nelle infrastrutture del Sud Italia.
L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea, offre agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia l’opportunità di raccontare, attraverso immagini e video, l’evoluzione del trasporto pubblico. Il concorso punta a stimolare la riflessione sul legame tra tradizione e innovazione, promuovendo una maggiore consapevolezza sulle trasformazioni che hanno reso il Meridione sempre più connesso all’Europa.
Raccontare il futuro della mobilità
Con il tema “Siamo nati al sud, viaggiamo in Europa – Noi e l’evoluzione del mondo dei trasporti“, gli studenti potranno raccontare un’esperienza di viaggio, o un’esperienza legata al trasporto pubblico, passato o presente, realmente vissuto da loro stessi o da altri oppure immaginario. Un viaggio tra innovazione e sostenibilità, attraverso l’evoluzione e il cambiamento che ha interessato il trasporto pubblico del Sud Italia. Le opere fotografiche e video dovranno rappresentare la crescente efficienza e sicurezza delle reti di trasporto, dai mezzi pubblici alle smart road, dalle ferrovie agli aeroporti.
La sezione video del concorso è aperta agli Istituti scolastici di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che potranno partecipare con lavori collettivi realizzati da classi o gruppi interclasse. Questa esperienza permetterà agli studenti di sviluppare competenze trasversali, unendo creatività, ricerca e analisi critica sui temi della mobilità sostenibile e delle infrastrutture. Oltre agli Istituti scolastici, il contest video è aperto anche ai videomake residenti nelle cinque regioni.
Nessun commento:
Posta un commento