mercoledì 18 settembre 2013

L’intervento del Consorzio che gestisce la discarica di Penitro «Nessun inquinamento» I chiarimenti: sono stati smaltiti rifiuti non autorizzati

S ulla riapertura della discarica degli inerti di Penitro e l’inchiesta relativa allo smaltimento dei rifiuti pericolosi, il Consorzio Sviluppo Imprese intende precisare che il «il materiale, come da relazione Arpa Lazio del 26 febbraio scorso, non è inquinante, ma codici Cer, cioè non rientravano nei codici Cer autorizzati per la discarica di inerti. Si tratta di rifiuti derivanti da operazioni di sfalcio e manutenzione giardini; rifiuti costituiti da guaina impermeabile; rifiuti costituiti da materiale di pneumatici fuori uso; presunto amianto che a seguito di analisi fatte presso Asl di Frosinone è risultato essere rifiuti di cemento privi di amianto e quindi non necessaria la rimozione». Insomma non sarebbero stati smaltiti materiali inquinanti. Il consorzio che gestisce il sito - e che è stato autorizzato dal sindaco sia alla sua riapertura con un’ordinan - za urgente e sia alla delimitazione dell’area oggetto di indagine -, chiarisce inoltre: «I dodici ettari indicati è tutta l'area della discarica, l'area oggetto di delimitazione sono solo un quadrato di 10 metri per 10, sarebbe l'area dove sono stati rinvenuti i materiali di cemento sottoposti ad analisi, e visto che non contengono amianto non dovranno essere rimossi poichè codice cer autorizzato». Quindi l'area sarebbe libera, così come comunicato dal Csi agli enti preposti che entro 15 giorni possono presentare oss e rva z i o n i . Latina Oggi 18 settembre 2013

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