sabato 14 settembre 2013
FONDI, LA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE AMBIENTE «Liberiamoci dai veleni» Fiore torna sul caso di Quarto Iannotta
DI ALESSANDROMARANGON
U
na riunione ad hoc per non
abbassare la guardia su un
problema che preoccupa, e
non poco, tutta la cittadinanza di
Fondi. E’ quella della Commissione
Ambiente del Comune che si è tenuta giovedì sera - con la partecipazione dell’assessore all’Ambiente Silvio Pietricola e del sindaco Salvatore De Meo - e che è stata organizzata
sulla scia delle dichiarazioni del
collaboratore di giustizia Carmine Schiavone riguardanti la presunta
presenza di rifiuti inquinanti nel
territorio della provincia di Latina.
Parole che hanno riacceso l’atten -
zione sullo smaltimento illegale in
terra pontina di rifiuti tossici e nocivi, nonché di fanghi nucleari provenienti da Francia e Germania.
«Dobbiamo partire dalla necessità
di dare un riscontro preciso alle
dichiarazioni di Schiavone - ha
spiegato il consigliere del Partito
Democratico Bruno Fiore - sia in
merito all’interramento di rifiuti
tossici e nocivi nei terreni circostanti la discarica di Borgo Montello che
in altre località del sud pontino.
Durante i lavori siamo intervenuti
per ribadire l’urgenza di mettere in
campo una concreta opera di monitoraggio di alcuni siti, presenti sul
territorio del nostro Comune, che
rappresentano un reale pericolo per
la salute pubblica a causa del possibile inquinamento delle falde acquifere e non solo». Già, in primis la
discarica dismessa dal 1985 in località Quarto della calce, meglio conosciuta come Quarto Iannotta, nel la quale sono stati conferiti rifiuti
solidi urbani di qualsiasi tipo e senza controlli adeguati per tantissimi
anni. «Per la quale - ha sottolineato
Fiore - nonostante le nostre ripetute
denunce, anche a seguito dell’in -
cendio di circa un anno fa che provocò lo sprigionamento di fumi e
ceneri ad alto contenuto di diossine
come certificato dall’Arpa di Latina, ad oggi non sono messe in atto
adeguate misure per la sua messa in
sicurezza e per la bonifica. Ma la
verifica di siti fortemente inquinanti
e, pertanto, pericolosi per la salute
pubblica, deve riguardare tutto il
territorio comunale, e in particolare
alcune cave di pietra abbandonate
da decenni in cui, presumibilmente,
potrebbero essere stati smaltiti anche rifiuti tossici e nocivi». E l’am -
ministrazione comunale, da qualche giorno, ha inviato alla Regione
Lazio una richiesta di finanziamento per circa 500 mila euro per un
progetto di monitoraggio della discarica di Quarto Iannotta. «Ci auguriamo - ha concluso Fiore - che
tale richiesta venga valutata positivamente ed in tempi rapidi. Liberiamoci dai veleni, dunque, perché in
gioco c’è la salute di tutti i cittadini
di Fondi e del suo comprensorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA Latina Oggi 14 settembre 2013
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