venerdì 20 settembre 2013

Erosione sul lungomare di Sabaudia si attendono risposte dalla Regione Lazio

Sabaudia, ancora nessun segnale dalla Regione Erosione, si attendono risposte S e a San Felice Circeo fa ancora discutere solo l’ipo - tesi del raddoppio del porto, su Sabaudia incombe il progetto di ampliamento per l’appro - do di Anzio. Gli effetti per effetto domino che sul litorale di Sabaudia sono stati più volte spiegati dal geologo Nello Ialongo attraverso studi e pareri ha «disegnato» in più occasioni il nuovo profilo delle spiagge di Sabaudia. Ammesso che ne resti uno. Il nuovo appello è arrivato solo qualche giorno fa dal Sindaco Maurizio Lucci nell’ambito di un incontro della comunità del Parco. «Il problema erosione ovviamente esiste - ha commentato Lucci - il problema è che nulla si è più mosso rispetto a quanto disposto dalla precedente giunta regionale. C’è silenzio sulla questione ripascimento ma sono intenzionato ad inoltrare i dovuti solleciti per avviare almeno un tavolo di progettazione» finalizzato, ovviamente come più volte sottolineato dal sindaco ad interventi celeri e per una volta concreti. Se gli appelli rispetto all’ampliamento del porto di Anzio sono rimasti inascoltati, allora occorre pensare ad un piano B, ovvero a come difendere la costa dal fenomeno erosivo che, ampliamento a parte, sembra aumentare di anno in anno. Il maltempo delle scorse settimane e le mareggiate hanno già fatto da prologo a quella che sarà la stagione invernale, insomma c’è preoccupazione soprattutto da parte degli operatori balneari. L’auspicio è che non si torni a parlare di erosione in primavera, a ridosso dell’estate quando cioè puntualmente il problema viene rimandato. Un meccanismo questo che va avanti da anni e che fino ad oggi ha portato ad interventi sporadici sull’arenile e tutt’altro che risolutivi. Resta invece nei cassetti della regione la proposta dei tecnoreef, l’unico progetto che aveva messo tutti d’accordo. Trattasi di una sorta di piramidi che verrebbero immerse non molto lontano dalla costa. Una barriera per le correnti ma anche un valido supporto per la ripopolazione dei fondali nonchè uno scoglio insuperabile per la pesca di frodo. Ma è ovvio che anche per questo ci vogliono i fondi. L’EROSIONE SULLA SPIAGGIA DI SABAUDIA M.S.G. Latina Oggi 20 settembre 2013

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