mercoledì 18 settembre 2013

Brescia, scoperta discarica con diossina: i carabinieri denunciano 2 imprenditori

Le polveri di abbattimento dei fumi industriali sono ritenute cancerogene: entrano nella catena alimentare passando dai vegetali all'uomo. L'indagine dei militari del Noe coinvolge anche i tecnici dell'Arpa Una discarica abusiva costituita da polveri di abbattimento fumi (sono rifiuti speciali pericolosi classificati tra le principali fonti rilevanti di diossina, quindi di riconosciuta tossicità e cancerosità, nonché difficilmente biodegradabili) sono stati scoperti dai carabinieri del Noe di Brescia, durante dei controlli nel settore siderurgico in due aziende in attività. Due imprenditori sono stati denunciati. I militari hanno denunciato alla procura di Brescia un imprenditore di Cazzago San Martino e uno di Sarezzo, dopo aver accertato l'utilizzo di impianti di emissione fumi in atmosfera privi di autorizzazione e la gestione illecita di rifiuti speciali derivanti dalla lavorazione dei metalli. In particolare si tratta di scarti di lavorazione della sabbiatura e sfridi di alluminio intrisi di oli minerali, questi ultimi notoriamente cancerogeni. Ma la scoperta davvero sconcertante il Noe l'ha fatta in una delle aziende controllate trovando una discarica abusiva costituita da polveri di abbattimento fumi che sono rifiuti speciali pericolosi classificati tra le principali fonti rilevanti di diossina di riconosciuta tossicità e cancerosità, difficilmente biodegradabili e particolarmente accumulabili nella catena alimentare. Le polveri, concentrandosi sempre più a partire dai vegetali passando per gli animali erbivori e carnivori, arrivano fino all'uomo con conseguenze nefaste. Nei prossimi giorni sono previste altre verifiche tecniche insieme al personale dell'Arpa di Brescia per valutare possibili danni all'ambiente. http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/09/18/news/brescia_scoperta_discarica_di_diossina_i_carabinieri_denunciano_2_imprenditori-66780711/?ref=NRCT-66789933-2

Nessun commento: