domenica 20 novembre 2016

L'Italia (governo Renzi pd) anche a favore delle armi nucleari...

Massimo Bonfatti
8 ore fa
NUCLEARE. MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.
Una sorte di delusione e frustrazione sta accompagnando il mio impegno contro il nucleare. Anni di impegno, di volontariato banalizzati dal voto di qualche rappresentante delle nostre italiche sorti. C’è una notizia che è passata sotto il silenzio indifferente dei mass media e quello negligente del governo così prodigo nell’informarci su prese di posizioni, alcune volte di nessuna rilevanza sostanziale.
Nella notte del 27 ottobre scorso, all’ONU è stata votata a larghissima maggioranza una risoluzione (L41) grazie alla quale viene fissata un Conferenza tematica delle Nazioni Unite a partire dal marzo del prossimo anno: una riunione aperta a tutti gli Stati membri con il fine di negoziare uno "strumento giuridicamente vincolante per vietare le armi nucleari, che porti verso la loro eliminazione totale". I negoziati a riguardo continueranno poi nel mese di giugno e luglio.
Notizia che mi riempie il cuore di gioia, ma 38 paesi hanno votato contro la risoluzione.
Fra questi l’Italia, senza che sia stato fatto un comunicato stampa - come ci si aspetterebbe in uno stato democratico - sulle motivazioni o, banalmente, una semplice comunicazione vista la rilevanza del tema.
Il peggio è che, addirittura, alcuni membri del club nucleare (Cina, India, Pakistan) si sono astenuti. L’Italia no!
Delle due l’una: o chi ha votato non era nel pieno possesso delle sue facoltà intellettuali e psichiche o, più semplicemente, significa che questa Italia che si dice a favore dei processi internazionali di pace, immagina – sornionamente e ipocritamente - un futuro in cui la deterrenza delle armi nucleari sia fondamentale e per cui la messa la bando non sia da prendere assolutamente in considerazione.
In altre parole, un'Italia succube non ha raccolto l'invito e si è schierata contro la Risoluzione L.41 continuando, come nei passi precedenti di questo percorso, a sostenere la posizione degli Stati Uniti e di tutte le altre potenze nucleari, solo perchè il nostro paese è posto sotto “l’ombrello nucleare” della NATO e, a seguito degli accordi di cosiddetto “Nuclear Sharing”, ospita sul proprio territorio ordigni di tale natura.
E così, a dispetto della volontà popolare, l'Italia si riscopre paese nucleare a tutti gli effetti....ma quello della peggiore specie.
Scusate, ma io non ci sto, e mi vergogno immensamente – sotto questo punto di vista - di essere italiano e chi ha votato contro la risoluzione della L41, di qualsiasi partito sia, non mi rappresenta.
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