lunedì 4 gennaio 2016

Smog: pioggia pulisce Roma e Milano, stop blocco Napoli de Magistris, tutelati salute e libera circolazione

L'arrivo della pioggia ha ripulito l'aria a Roma, Napoli e Milano, i pm10 sono tornati sotto la soglia di allarme. A Napoli il sindaco de Magistris ha revocato il blocco totale delle auto e ripristinato lo stop, fino a marzo, per i veicoli più inquinanti al di sotto di euro 4. "Ci siamo mossi in modo esemplare tutelando in primo luogo il diritto alla salute e anche altri diritti come quello alla mobilità e alla libera circolazione" ha spiegato de Magistris che, rispetto alle critiche mosse dal commissario Arpac, ha affermato che ieri mattina il Comune "ha provato a contattare gli uffici Arpac, ma mentre noi eravamo a lavoro anche di domenica, è stato impossibile parlare con loro". De Magistris ha sottolineato che "noi monitoriamo in tempo reale la città e non quando c'è l'onda mediatica o il protagonismo di turno. Noi siamo sempre sul pezzo h24 e 365 giorni l'anno e agiamo con equilibrio, buon senso". Il sindaco ha ribadito che la situazione di Napoli "non è come quella di Milano e Roma" e che il Comune ha agito "con correttezza pur senza avere risorse nazionali per incentivare il trasporto pubblico alternativo. Napoli ha dimostrato di essere da esempio come ci ha sottolineato il ministro dell'Ambiente Galletti nel corso dell'incontro che si è svolto a Roma il 30 dicembre". Il sindaco ha definito ''eccellente'' la partecipazione dei napoletani dopo l'emissione dell'ordinanza antismog che ''dimostra un grande senso di responsabilità della città e che si era già manifestato con la riduzione dei botti a Capodanno''.

Complice la pioggia, in Lombardia calano quasi ovunque sotto le soglia prevista dalla legge le concentrazioni di polveri sottili. I dati dell'Arpa, riferiti a ieri, indicano fra 30 e 38 microgrammi di pm10 al metro cubo (contro il limite di 50) i valori nelle centraline di Milano città. In provincia di Varese sono stati registrati 36 microgrammi a Busto Arsizio, 43 a Gallarate. A Meda (Brianza) il valore si è attestato a quota 41, a Marate (Lecco) 43. L'unico dato (51 microgrammi) che sfora il limite massimo è stato registrato a Como.

L'allarme smog lascia la Capitale. La pioggia sta ripulendo l'aria di Roma. Anche nella giornata di ieri i valori delle polveri sottili sono stati nella norma. I dati delle centraline nella giornata del 3 gennaio mostrano tutti i livelli del Pm10 sotto il limite di legge, fissato in 50 ug/m3. E' quanto risulta dal bollettino dell'Arpa Lazio. La centralina di Cinecittà, che a Capodanno aveva fatto registrare il valore record di pm10 pari a 119, ieri si attestava a 20. 

Il maltempo come previsto, si sta progressivamente spostando dal nord verso sud. Pioggia e vento forte, infatti, hanno caratterizzando la prima domenica dell'anno in Calabria dove le temperature hanno subito una brusca riduzione. Vento di bora ha caratterizzato la giornata ieri in Friuli Venezia Giulia dove ha raggiunto 109 chilometri all'ora. La Protezione Civile ha annunciato un nuovo impulso perturbato di origine atlantica che raggiungerà l'Italia portando un moderato peggioramento, con deboli nevicate fino a quote di pianura al nord e piogge sparse specie sul basso Tirreno. Il Dipartimento della Protezione Civile ha quindi emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. Precipitazioni nevose sono attese fino a quote di pianura su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Attese precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata e Calabria. Secondo gli esperti del Cnr assisteremo ad altri due peggioramenti da qui all' Epifania e le precipitazioni coinvolgeranno anche le regioni del Centro-Sud, con nevicate in montagna ma la situazione assomiglia di più alla ripresa di un autunno, decisamente in ritardo, che all'arrivo di un inverno.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2016/01/04/smog-pioggia-pulisce-roma-e-milano-stop-blocco-napoli_5b572c5e-d94d-41fe-bd63-d5c824ac6f44.html

Nessun commento: