sabato 12 luglio 2014

Pontinia 325 € per le scuole, indirizzo centrali a biogas e biomasse, Sabaudia poligono di tiro, spiaggia negata ai disabili, Festival artisti di strada, rock e blues festival

Nella pagina di Pontinia de Il settimanale di Latina da oggi in edicola:
Pontinia arriveranno e quando i 325 mila € per le scuole? Il governo Renzi blocca le attività dei comuni impedendo acquisti e investimenti
Pontinia la ripresa dell’attività amministrativa con l'indirizzo in materia di centrali a biogas e biomasse 
Sabaudia tra poligono di tiro e la spiaggia negata ai disabili, oggi l'associazione Luca Coscioni a Sabaudia per aiutare Fabrizio Ghiro e l'associazione Beatrice

 Programma del Festival degli Artisti di strada

Rock&Blues festival XVesima edizione

questo il mio articolo della scorsa settimana
Pontinia e caos rifiuti di nuovo bloccata la Sep
Non c'è pace per lo stabilimento di compostaggio a Mazzocchio della Sep che riceve l'umido da numerosi comuni della provincia di Latina, ma anche Roma, Frosinone e Viterbo. Dopo numerose ordinanze, sospensioni, cause e la chiusura per il mancato adeguamento dell'impianto antincendio questa volta la provincia di Latina chiede di mettersi in regola con i parametri per ricominciare a lavorare. Lo stabilimento aveva subito, qualche anno fa un incendio e in precedenza, in seguito ad altro incendio, era stata chiusa la vicina attività di lavorazione della separazione e recupero di vetro, plastiche, carta e metalli. Intanto il degrado è sempre elevato rifiuti abbandonati lungo strade, fossi, canali, piazzole, affianco ai cassonetti. Basta attendere ad un semaforo che scatti il verde, osservando il fossato si nota plastica ovunque. Senza contare le storiche discariche abusive, Migliara 49, strada Lungo Ufente, area del consorzio industriale di Mazzocchio dove ogni settimana aumentano i rifiuti. Elettrodomestici, mobili, sanitari insieme a pneumatici, plastica, residui della lavorazione edile, ristrutturazione, asfalto, eternit. Tanto l'organizzazione criminale o casuale sa di rischiare poco o nulla visto l'abbandono progressivo delle istituzioni e dell'inconsistente classe politica e dirigente in materia di controllo del territorio. Lo stesso succede per i roghi di rifiuti, alberi, fasce frangivento, pali e cavi telefonici, segnaletica stradale. Se il pd di Latina si prende il merito del progetto della maggioranza per arrivare, nel 2015, al 65% della differenziata il pd pontiniano invece non dà nessuna informazione per quella di Pontinia. Insomma è facile parlare degli altri e si tace sulle proprie inefficienza.
Pontinia il comune approva nuova centrale a biogas: nuove emissioni cancerogene in arrivo
Ormai tutti sanno che la capacità produttiva energetica in Italia è di 2 (nei momenti di picco) o 3 volte (nella media) superiore al fabbisogno nazionale. Ma si continua a costruire impianti. Se Greenpeace afferma che, in Italia, le centrali a carbone causano 1 morto al giorno, la comunità scientifica ha accertato che le emissioni cancerogene di centrali a biogas e biomasse sono almeno 10 volte superiori a quelle a carbone. A Pontinia, purtroppo l'esplosione di tumori e malattie riconducibili all'inquinamento stanno diventando un caso provinciale. Questi nuovi impianti con emissioni cancerogene avranno effetti tra 10 – 20 anni e nessuna personale dotata di logica e comprendonio riesce a giustificare l'aumento di impianti inutili e devastanti. Eppure anche il comune di Pontinia come tutti gli altri enti hanno dato parere favorevole all'ennesima centrale a biogas alimentata anche da rifiuti speciali. Eppure nel convegno organizzato dal comitato cittadino contro la centrale a biomasse erano stati spiegato gli effetti nocivi sulla salute, l'ambiente e la produzione agricola. Ma ai nostri amministratori e dirigenti questo sembra importare poco. Il tutto alimentato da soldi pubblici per la speculazione di privati che vanno ad aumentare leucemie, malattie cardiovascolari, infarti, ictus, riduzione della fertilità, oltre ai tumori.
Pontinia manutenzione scuole, gestione biblioteca e teatro, la calma piatta politica
La calma piatta della politica aspetta il 2016. Nessuna iniziativa e proposta valida. Nessuna opposizione ad un'amministrazione che cura solo il minimo indispensabile della “normale” amministrazione. Infatti la vendita dei quotidiani in continua recessione aumenta quando ci sono fatti di cronaca, arresti per droga, incidenti. In seguito agli articoli procedenti che sollecitavano l'amministrazone ha presentato un progetto per migliorare la gestione del museo MAP a rischio chiusura nonostante gli sforzi notevole della gestione di un'associazione. Un'altra associazione gestisce la biblioteca ma manca a Pontinia un progetto culturale degno di questo nome. D'altrone le personalità di rilievo che si erano avvicinate a Pontinia sono state via via allontanate o ridimensionate.
Ennesimo flop dell'autostrada Roma – Latina corridoio tirrenico meridionale
Dopo la delibera del Cipe del 2001 (13 anni fa) che assegnava 1.111 milioni di € per la messa in sicurezza di Appia e Pontina, nel 2003 arrivava il faraonico progetto del corridoio tirrenico meridionale. Il progetto più contestato (manifestazione con oltre 10 mila persone sotto la grandine secondo la questura) della storia provinciale con l'adesione della margherita (il segretario provincia Claudio Moscardelli), dei ds (poi confluiti nel pd), della destra (Mussolini, Finestra), oltre ovviamente alle forze politiche comuniste, con l'adesione di quasi un centinaio di associazioni (cattoliche, sindacali), di 2 vescovi (non quello di Latina) e delle forze ambientaliste e verdi, adesso anche il sistema dei costruttori è contro “l'autostrada devastante” (programma centro sinistra regione Lazio 2005). L'Ance Lazio, attraverso il suo presidente Stefano Petrucci, infatti dichiara “«Come sistema dei costruttori noi siamo ovviamente favorevoli al che si faccia una struttura così importante come la Roma-Latina che leghi il nord e il sud della costa tirrenica. Ma nella situazione in cui siamo, con i soldi già messi, con le incertezze sul tracciato e sui collegamenti, l’autostrada non si farà mai, soprattutto nei tempi che sono stati dichiarati, ovvero: inizio lavori ad aprile 2015 e fine a dicembre 2021»«Quando ci sono possibili contenziosi, flussi di traffico non sicuri e concessioni lunghissime, i tempi e i contributi pubblici si dilatano incredibilmente. Se non ci sono abbastanza risorse per fare veramente e rapidamente la Roma. Usiamo quei 468 milioni già stanziati per sistemare veramente e rapidamente il tracciato di collegamento che già esiste, trasformando la Pontina in una superstrada veloce». «Senza dover ricorrere agli esempi Expo e Mose, si risolverebbero moltissimi problemi, dalla protesta degli ambientalisti fino alla questione dei pedaggi».Quindi la stessa posizione del comitato contro il corridoio tirrenico che proponeva anche di incrementare il collegamento ferroviario e il trasporto pubblico. Insomma dieci anni persi dalla solita classe politica e dirigenziale che ha fallito su rifiuti, sanità, scuola, trasporti, infrastrutture.
  • Le ammissioni di legambiente dopo gli errori della centrale a biogas di Borgo Bainsizza
    Legambiente nazionale dichiara “Saremo i primi a chiedere conto dei problemi rinvenuti e a seguire la vicenda presso l'Arpa e eventualmente a ricorrere alla procura della Repubblica. Ribadiamo che legambiente non ha nulla a che fare con la gestione dell'impianto, nè direttamente nè indirettamente. Come riportato dall'articolo, siamo soci di Azzeroco2 che a sua volta è socia, per il 10%, della società Esco Lazio che gestisce l'impianto che fino ad oggi è sempre risultato progettato e gestito in modo esemplare. Chiarire la situazione dell'impianto in questione, come di ogni impianto a biogas, e garantire una gestione nel pieno rispetto della legge è per noi fondamentale. Rimaniamo infatti convinti che gli impianti a biogas ben progettati e gestiti siano una opportunità per i territori e per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti”.
Dei problemi della centrale a biogas di Borgo Bainsizza se ne era parlato il 20 gennaio nella partecipata riunione sempre a Borgo Bainsizza dell'osservatorio regionale per la legalità, alla presenza delle consigliere regionali di maggioranza Rosa Giancola e Cristiana Avenali, il consigliere regionale di opposizione Gaia Pernarella del M5S ha informato l'assemblea su uno dei temi critici della provincia di Latina. La centrale a biogas "gioiello" tanto decantata di Borgo Bainsizza partecipata da AzzeroCO2 e quindi da Legambiente, oltre ai vari problemi segnalati precedentemente che hanno portato anche a diffide, sarebbe fuori norma nelle emissioni secondo i dati dell'ArpaLazio. Tanto per la cronaca erano presenti oltre alla Avenali (eletta nella maggioranza di Zingaretti alla Pisana quale espressione di Legambiente Lazio) anche il presidente regionale di Legambiente Lorenzo Parlati, nonchè i rappresentanti di Latina e Alessandro Loreti di legambiente Latina che forse non avevano il tempo di avvisare il nazionale di Legambiente? Basterà questo a fermare l'ennesima centrale a biogas partecipata da Azzero CO2 e legambiente a Latina Scalo?
Estate pontiniana il programma

IL BEL VEDERE

belvedere 21.06.2014
BAh
di Francesco Iannella

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