martedì 10 gennaio 2017

R. Stampa / Ilva, Galletti: dalle cordate piani importanti

Gian Luca Galletti, ministro dell'Ambiente, sintetizza così, in un'intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, lo stato della trattativa per la cessione dell'Ilva alle due cordate in gara - Arcelor Mittal e Marcegaglia da un lato e dall'altro Arvedi con Cassa Depositi e Prestiti, Delfín di Leonardo Del Vecchio e l'indiana Jindal - che a breve dovranno presentare l'offerta definitiva vincolante:
"Le due cordate hanno presentato piani importanti. Noi abbiamo svolto il compito che ci affidava la legge, ovvero apportato modifiche e integrazioni affinché sia assicurata pienamente la compatibilità ambientale. Quelle del ministero sono prescrizioni che hanno un obiettivo molto chiaro: fare in modo che al raggiungimento del piano industriale, ci sia anche una qualità ambientale", "abbiamo indicato cambiamenti ad entrambe le cordate. Non c'è un più o un meno, ma il fatto che sono tutti e due dei piani buoni". Quindi precisa che "non mi interessa tanto il tipo di alimentazione degli impianti quanto che le emissioni siano compatibili. Sono tre anni che stiamo lavorando su questo punto e oggi la situazione di Taranto, la qualità dell'aria intendo, è molto migliorata" E la copertura del parco minerali si farà? "La copertura del parco minerali è già legge e non posso certo io cambiare una legge. La copertura sarà fatta in relazione alle necessità industriali, produttive e ambientali. Nel senso che sarà in funzione di queste con una correlazione tra i diversi aspetti. Ma la copertura certo resta. Nell'insieme, siamo davanti ad un salto di qualità. Abbiamo dato la priorità agli aspetti ambientali e poi alla parte industriale ed economica, ma anche sottolineato più volte che il rispetto degli standard ambientali è condizione imprescindibile". E conclude: "Penso che sul nodo ambientale di Taranto si stia facendo un grosso sforzo tra cessione dell'Uva, Contratto istituzionale di sviluppo con 860 milioni di risorse e bonifiche: siamo intervenuti per il disinquinamento della ex discarica Cemerad, conto che si chiuda la questione entro l'anno, e stiamo andando avanti anche per la bonifica del Mar Piccolo. Poi con l'ultimo decreto legge abbiamo stanziato altri 100 milioni, di cui 70 per la sanità, e recuperato oltre un miliardo dai Riva per destinarlo al risanamento. E' un cambio di passo rispetto a prima. E penso che se tutti remassimo nella stessa direzione, potremmo cogliere risultati ancora migliori di quelli avuti sino ad oggi". 


(9Colonne) http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/3414-r-stampa-ilva,-galletti-dalle-cordate-piani-importanti.html

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