mercoledì 9 ottobre 2013

Sabaudia stop all'acqua dei privati la proposta dell’esponente del Pd in linea col referendum del 2011

Latina Oggi, Martedì 8 Ottobre 2013 Sabaudia, la proposta dell’esponente del Pd in linea col referendum del 2011 Stop all’acqua dei privati Brugnola: «Il servizio non può dipendere dalle logiche di mercato» DI MARIA SOLE GALEAZZI Questione acqua, cosa fare? Da un lato occorre intervenire subito rispetto a quanto prospettato da Ato 4 ovvero la vendita delle proprie azioni al socio pubblico ovvero i Comuni. Da un altro si fa sentire l’esigenza di rispettare quanto deciso con i referendum del 2011 dagli elettori italiani in merito alla gestione del servizio idrico integrato. Strade parallele queste per cui l’esponente del Partito Democratico Franco Brugnola si è messo al lavoro consegnando una proposta di deliberazione al Sindaco, al presidente del Consiglio ed ai capigruppo. Il documento parte comunque dai referendum chiedendo di «riconoscere l'acqua come bene comune, incompatibile con le logiche di mercato, e di voler superare l'attuale forma privatistica ». E’ poi fondamentale per Brugnola «quale atto propedeutico ad una valutazione dei beni, che il Presidente dell'Ato4 fornisca in tempi rapidi ai Comuni: elenco completo dei contratti in essere per forniture e servizi tra Acqualatina spa e soggetti terzi; ricognizione dell’attuale debito di Acqualatina spa verso i Consorzi di bonifica; ricognizione dell’at - tuale situazione del personale di Acqualatina s.p.a». Infine nella proposta di deliberazione l’esponen - te del Pd propone l’istituzione di «un gruppo di lavoro intercomunale, costituito da rappresentanti designati da 5 comuni dell’ambito scelti su base territoriale che avvii a partire dal 15 ottobre gli incontri con i vertici di Idrolatina srl per la trattativa esplorativa per la valutazione dell’offerta». Ed ora occorre passare dalle parole ai fatti.

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