mercoledì 10 giugno 2026

Dissesto e frane: il quadro nazionale nei dati e mappe Ispra

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/temi/suolo/dissesto-idrogeologico/dissesto-e-frane-il-quadro-nazionale-nei-dati-e-mappe-ispra/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=dissesto-e-frane-il-quadro-nazionale-nei-dati-e-mappe-ispra

Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia” – Edizione 2024

Piattaforma IdroGEO

IdroGEO è uno strumento facile da usare anche con uno smartphone, sviluppato dall’Istituto con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento delle comunità e una maggiore consapevolezza sui rischi che interessano il proprio territorio. Con “Verifica pericolosità” l’utente può cercare un indirizzo, oppure geolocalizzarsi in mappa e identificare il livello di pericolosità per frane e alluvioni in un intorno di 500 metri dal punto di interesse (abitazione, attività economica o produttiva). L’Ispra, nell’ambito dei compiti istituzionali di raccolta, elaborazione e diffusione di dati e mappe sul dissesto idrogeologico riferiti all’intero territorio nazionale, pubblica, con cadenza triennale il Rapporto sul dissesto idrogeologico in Italia che costituisce il quadro di riferimento ufficiale sulla pericolosità e sul rischio idrogeologico per il nostro paese. Come evidenziato dall’ultimo rapporto, presentato lo scorso luglio, il 94,5% dei comuni italiani è a rischio per frane, alluvioni, valanghe e/o erosione costiera, il 19,2% del territorio nazionale è classificato a maggiore pericolosità per frane e alluvioni, 1 milione e 280mila abitanti vivono in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata; 6 milioni e 800mila sono esposti a rischio alluvioni nello scenario a pericolosità idraulica media con tempi di ritorno compresi tra 100 e 200 anni.

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