mercoledì 10 giugno 2026

Da sindaco di Rosarno al cda della “Stretto di Messina Spa”: la parabola dell’ex commissario della Lega Giacomo Saccomanno di Lucio Musolino. Nel 2003 era stato eletto sindaco di Rosarno ma dopo 26 mesi ha dovuto lasciare per le dimissioni di 18 consiglieri su 20. Ha guidato il partito di Salvini fino a pochi mesi fa gestendo, in Calabria, la campagna elettorale della Lega per le regionali del 2021 e per le politiche del 2022.

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/09/stretto-messina-spa-saccomanno-corruzione-notizie/8413975/

dall'articolo di Lucio Musolino: "Da commissario regionale della Lega a componente del consiglio di amministrazione della “Stretto di Messina Spa”, in quota Regione Calabria, il passo è stato breve per l’avvocato Giacomo Francesco Saccomanno, uno dei tre indagati per corruzione della Procura di Roma nell’inchiesta che stamattina ha portato alle perquisizioni eseguite dai carabinieri del Ros anche a casa dell’ex presidente aggiunto della Corte dei Conti Tommaso Miele. Fino a poco tempo fa, infatti, Saccomano ha guidato in Calabria il partito di Salvini organizzando campagne elettorali come quelle delle regionali del 2021 e delle politiche del 2022, dove era candidato. In quell’occasione Rosarno riuscì a organizzare una cena con gli aspiranti parlamentari del Carroccio e sostenitori della Lega in una braceria i cui proprietari attuali (incensurati) erano imparentati con soggetti ritenuti dagli inquirenti espressione delle principali famiglie di ‘ndrangheta di Rosarno.
Da commissario della Carroccio aveva redatto, nel 2021, una sorta di “manuale del perfetto leghista” indicando agli iscritti le “condotte assolutamente vietate”. A partire “dall’assumere atteggiamenti non consoni allo stile della Lega e cioè prudenza, umiltà, condivisione, responsabilità, credibilità, militanza, rispetto e, comunque, adesione alle direttive del partito”. L’elenco del vademecum era lungo e comprendeva anche le istruzioni su come rapportarsi con la stampa con la quale era vietato “commentare negativamente azioni o provvedimenti assunti dagli organi del partito o da rappresentanti dello stesso nelle istituzioni”.
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Da sindaco di Rosarno al cda della “Stretto di Messina Spa”: la parabola dell’ex commissario della Lega Giacomo Saccomanno

Nel 2003 era stato eletto sindaco di Rosarno ma dopo 26 mesi ha dovuto lasciare per le dimissioni di 18 consiglieri su 20. Ha guidato il partito di Salvini fino a pochi mesi fa gestendo, in Calabria, la campagna elettorale della Lega per le regionali del 2021 e per le politiche del 2022.

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