
Il 23 settembre del 1916 nasceva Aldo Moro: vita, misteri, eredi politici, idee, fallimenti e abbandoni di uno dei politici più importanti e contrastati della nostra storia
Nuovo tonfo per la Cdu: peggior risultato dal Dopoguerra a Berlino, balzo degli xenofobi di Afd. Merkel sempre più nera: te la do io la f lessibilità...
DE BORTOLI (E LETTA) Due attacchi a Renzi sugli intrighi nelle banche toscane “Etruria-Mps, odor di massoni” Alla scuola politica intitolata ad Andreatta l’accusa dell’editorialista ed ex direttore del “Corriere della Ser a” dopo le manovre di Palazzo Chigi sui due istituti di credito. Affondo anche sulla politica estera: “Il vertice di Ventotene? Una gita”. L’ex premier: “Troppa propaganda, il 2017 sarà l’anno della verità”
Roma DARIO FO “Basta trappole anti-Rag gi o il M5S frana”
AMERICA NEL TERRORE De Blasio e Cuomo: “Non sappiamo se è terrorismo” Due bombe a New York: 29 feriti Minnesota: 8 accoltellati (forse Isis) Sindaco e governatore cauti sulla matrice. L’incubo di un lupo solitario. Disinnescato ordigno tipo-attentato di Boston: una pentola con fini elettrici. Vicino Minneapolis un uomo colpisce gridando in arabo, poi viene ucciso da un agente. Si riaccende il duello Clinton-Trump. Il nodo sicurezza sulle presidenziali
USI E CONSUMI Ostacoli e follie per pagare col bancomat
In barba alle leggi, è ancora difficile pagare col bancomat Per i piccoli acquisti (sotto i 5 euro) spesso i commercianti pretendono il contante
MORTE ALL’I LVA “Giacomo era su quel rullo senza sicurezza”
G IOR NA L I SMO Elevare a “ve r i t à ”un video sul web solo perché è stato condiviso milioni di volte è come dire che Justin Bieber è più bravo di John Coltrane perché ha venduto più dischi “Ed è subito virale”, quando la notizia non è informazione
INFORMAZIONE? Quando nelle notizie conta più la quantità della verità “ED È SUBITO VIRALE”. PURTROPPO » ANDREA SCANZI U na delle frasi più frequenti in ambito giornalistico è la seguente: “Ed è subito virale”. Più che una frase ormai è un mantra da usare ovunque. Anche quando non c’entra niente. Può sembrare un difetto meramente formale, ma si sa: la forma è sostanza. E allora, forse, non stiamo parlando di un tic giornalistico innocuo ma di qualcosa che può nascondere una colpa imperdonabile: far coincidere l’i mportanza di una notizia con la sua “quanti - t à”. Fraintendere cioè l’interesse di una notizia con l’impatto che quella stessa notizia, vera o falsa poco importa, ha avuto nel web. Fino a pochi anni fa, “v ir al e” era qualcosa relativo a virus o da essi determinato: qualcosa di malato che si propaga. Forse, per molti versi, lo è anche adesso. Oggi, per “virale”, si intende “q ua lc os a che si diffonde in modo particolarmente veloce e capillare, utilizzando in maniera specifica i nuovi mezzi di comunicazione”. Può essere una notizia o più spesso un video
tratto da www.ilfattoquotidiano.it
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