Il Comune di Sabaudia verrà citato in Tribunale sia dalla Associazione Luca Coscioni che dal Presidente dell'Associazione "Beatrice" Fabrizio Ghiro. In giornata si è tenuto un proficuo incontro con i legali e i giornalisti giunti da Roma che hanno rimarcato come l'atteggiamento del sindaco viola e prevarica chiare e precise leggi nazionali che tutelano i disabili ( Ci sembrava strano che i cani avessero più diritti dei disabili!). Stupore e incredulità per le omissioni dell'amministrazione comunale di fronte a chiari e precisi diritti dei disabili è stata manifestata dagli esperti. In particolare, ilarità ha sollevato la soluzione del sindaco di delegare a strutture private ciò che rappresenta un preciso obbligo per il Comune. Si è appreso anche che i mezzi pubblici che portano al mare hanno l'obbligo di essere dotati degli ausili per il trasporto dei disabili cosa che attualmente manca e che sarà oggetto di altro ricorso al Giudice. La parola passa al Giudice e, qualora Fabrizio ottenga una sentenza favorevole, il Comune sarà condannato a realizzare a spese proprie la struttura balneare per i disabili mentre l'Associazione Beatrice avrebbe provveduto con risorse reperite da privati. La struttura balneare per disabili, sempre in caso favorevole del giudizio, verrà realizzate secondo precisi canoni e esigenze degli utenti e non in base ai "capricci" del sindaco. In sostanza, le leggi ci sono e sono pure precise. Sarà, inoltre, percorsa la strada degli esposti alla Procura della Repubblica di Roma e di Latina per accertare eventuali illeciti tra la situazione reale e il PUA in vigore e anche eventuali interessi di amministratori locali in strutture balneari.
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