venerdì 13 aprile 2018

PROTESTE ANTI-GASDOTTO Melendugno, scontri quattro agenti feriti e arresto di un No Tap

il fatto quotidiano 12 aprile 2018
TAFFERUGLI nell’area cantiere del
Tap, a Melendugno, quattro agenti feriti
e contusi, arrestato un attivista che contesta la
realizzazione del gasdotto in costruzione e poi
proteste dei No Tap, con cartelloni e slogan,
davanti alla questura e al carcere. È questa, ieri,
l’ennesima giornata di tensioni che scuote il
Salento: al centro del conflitto, l’approdo nella
provincia di Lecce del gasdotto in costruzione
che dalla frontiera greco-turca arriverà in Italia,
a Melendugno, permettendo l’afflusso di
gas naturale proveniente dall’Azerbaigian in Italia
e in Europa. Per la prima volta dall’inizio
della vicenda un attivista No Tap è stato arrestato:
si tratta di Saverio Pellegrino, di 52 anni,
di Andrano (Lecce), già destinatario di un foglio
di via per tre anni, con fine nel 2021, emesso
dal questore di Lecce con divieto di ritorno a
Melendugno e a Lecce. Sarebbe stato colto in
flagranza mentre, durante i tafferugli nell’area
di San Basilio, iniziati all’alba, dava fuoco ad un
cassonetto dei rifiuti, che è stato poi posizionato
di traverso al centro di una strada per impedire
l’accesso dei mezzi Tap al cantiere. Nelle
altre strade di accesso gli attivisti No Tap -
una quarantina in tutto - avevano posizionato
grossi pezzi di mattoni in cemento.

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