Rifiuti: Roma; Bratti, crisi sempre dietro l'angolo 'Sistema fragile, servono nuovi impianti'
"A mia conoscenza non c'e' una citta' europea che possa fare a meno dei sistemi di smaltimento. I rischi che si stanno correndo ora per l'interdittiva antimafia che ha colpito Colari e dunque gli impianti di Cerroni, sono l'ennesima dimostrazione che il sistema romano e' fragilissimo. Lo abbiamo detto centinaia di volte, ma dal Comune non si vedono ancora azioni che possano gestire il contingente". Lo dice in un'intervista al Messaggero il deputato Pd Alessandro Bratti, presidente della Commissione parlamentare ecomafie. "La situazione dei rifiuti a Roma, in mancanza di decisioni concrete e legate al contingente e non solo al lungo termine, non e' che destinata ad aggravarsi". "Con il massimo rispetto dell'autonomia di Roma Capitale, non comprendo perche' non si faccia nulla di concreto per uscire dall'angolo". Il piano rifiuti appena presentato, aggiunge e' "molto giusto, iniziative di questo tipo vanno sostenute con forza. Ma faccio una domanda: queste sono le soluzioni per il lungo periodo, si parla dei prossimi quattro anni. Pero' i rifiuti a Roma come in qualsiasi altra citta' vengono prodotti ogni giorno, li vediamo per strada. In attesa che arrivi il 2021 cosa facciamo? Sarebbe opportuna qualche proposta che, diciamolo, dia delle soluzioni piu' immediate". "Ogni volta che abbiamo fatto questa domanda, quando abbiamo chiesto cosa sara' fatto per evitare che Ama dipenda all'ottanta per cento da impianti di altri soggetti o di altre regioni, addirittura di altre nazioni, da Roma Capitale ci hanno sempre parlato di questi piani per il 2021. Temo che questo non sia sufficiente a liberare le strade dai rifiuti. Se gli impianti non ci sono, bisogna realizzarli od offrire delle soluzioni alternative. Altrimenti i rifiuti, come vediamo ogni giorno a Roma, restano per strada".(ANSA). http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/3657-rifiuti-roma-bratti,-crisi-sempre-dietro-l-angolo.html
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