domenica 30 aprile 2017

PETROLCHIMICO Disastro ambientale, l’altro fascicolo di Cassino “Voleva pagare il perito di Gela per aiutare ‘mamma’ Eni” Imprenditore imputato di intralcio alla giustizia nell’inchiesta sulla raffineria siciliana

di Andrea Palladino
Il dirigente Eni
Dai tabulati il sospetto
di un incontro con Ricci
ma il vicepresidente è
stato archiviato e nega
L’indagine sui manager torna indietro
VENTIDUE INDAGATI, centinaia di parti offese,
nella maggior parte contadini della zona di Gela
(Caltanissetta). L’inchiesta sulla Raffineria dell’Eni
è una delle principali in Italia per disastro
ambientale. Un fascicolo che qualche giorno fa ha
subito un brusco arresto, con il rinvio degli atti alla
Procura di Gela. Dopo moltissime udienze gli
avvocati dei manager dell’Eni hanno sollevato la
nullità della richiesta di rinvio a giudizio per
disastro ambientale, perché molti imputati non
avevano ricevuto l’avviso di fine indagini
IL PROCEDIMENTO deve così tornare indietro e
individuare correttamente le eventuali
responsabilità per le ipotizzate contaminazioni
atmosferiche, del suolo e del sottosuolo, con un
conseguente grave inquinamento delle falde
acquifere della zona. La richiesta di rinvio a
giudizio era stata firmata dal procuratore di Gela
Lucia Lotti, tornata nei mesi come procuratore
aggiunto a Roma dove aveva lavorato per diversi
anni occupandosi tra l’altro delle mafie nel Lazio
Ipse dixit
VALTER
LOZZA
Ho parlato
col vicepresidente,
ho voluto, ho preteso
che lo dicesse in mia
presenza (...) Ha detto
sì, lo mettiamo a posto
10 DICEMBRE 2014
VALTER
LOZZA
Però, voglio di’,
è una mamma
grande, capito? È una
mamma grande,
co’ ‘sti chiari di luna,
‘sto cazzo de lavoro…
10 DICEMBRE 2014
LASCHEDA
Il processo
L’imprenditore Valter Lozza è a
giudizio a Cassino (Frosinone)
per intralcio alla giustizia per
aver tentato di “comprare ” un
perito nominato dal giudice di
Gela (Caltanissetta) per
valutare le conseguenze
dell’inquinamento della locale
raffineria Eni
Archiviato Ricci (Eni)
La Procura di Cassino ha
chiesto e ottenuto
l’archiviazione per il
vicepresidente di Eni Giuseppe
Ricci, con cui Lozza asseriva di
essere in contatto. Ricci fa
sapere di non averlo mai
conosciuto e l’Eni esclude di
aver avuto rapporti con Lozza

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