mercoledì 9 ottobre 2013

Rifiuti tossici, Pannone chiede l’immediata convocazione della Commissione Ambiente .

Veniamo a conoscenza dalla stampa che presso la Polizia Provinciale sono stati ritrovati i documenti (non si sa se tutti o parte) relativi ad un’informativa di reato risalente al ’97 con la dicitura “stoccaggio illegale di rifiuti tossici e speciali” in località Penitro di Formia. Si tratterebbe di numerosi fusti contenenti ciascuno 200 litri di non meglio precisati materiali altamente inquinanti e pericolosi. Viene, purtroppo, confermata l’attendibilità delle inquietanti dichiarazioni di un ex pentito e, cosa più grave, data la sparizione, di ciò non si è tenuto conto (per mancanza di riscontro documentale) nelle recenti audizioni innanzi la Commissione Parlamentare sui rifiuti. Non è sufficiente che il Presidente della Provincia abbia dichiarato l’intento di trasmettere le informazioni e gli atti alla Procura della Repubblica: ci mancherebbe, si tratta di un mero atto dovuto! Quel che risulta paradossale è che meno di un mese fa nulla è stato detto in occasione dello specifico Consiglio Provinciale; l’argomento è stato semplicemente glissato, mentre si è parlato solo dei monitoraggi effettuati presso le discariche del Montello senza peraltro entrare nel dettaglio perché dei risultati delle analisi non è stato fornito alcun dato. Di fatto una non risposta e una non notizia! Oggi in commissione ambiente ho chiesto formalmente che i documenti “ritrovati” o almeno il loro contenuto siano immediatamente resi pubblici e di convocare con urgenza il Comandante della Polizia Provinciale per una formale audizione. Ho chiesto anche che siano resi pubblici gli esiti dei monitoraggi effettuati dall’ARPA nella zona delle discariche di B.go Montello. Ma a ciò deve seguire l’immediata convocazione di un tavolo tecnico con tutti gli Enti interessati (Regione, Arpa, ASL, Provincia, comuni etc). Risulta sempre più evidente l’inadeguatezza dell’OdG approvato in materia dalla maggioranza in Provincia con cui si esprimeva preoccupazione e si effettuavano meri inviti e accalorate sollecitazioni. Serve prendere di petto il problema, rendere pubblico l’esito degli esami fatti, insistere per la desecretazione degli atti delle Commissioni Parlamentari, disporre una indagine epidemiologica sull'intero territorio, rafforzare i presidi giudiziari e insistere affinché in Provincia venga aperta una sede distaccata della DDA. Le dichiarazioni di intenti e le affermazioni di facciata rischiano di trasformarsi in un boomerang per tutti. (Giuseppe Pannone) http://www.latinanotizie.it/articolo.php?id=30527

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