venerdì 11 ottobre 2013

Isola ecologica e veleni Pontinia, Mochi: «Dalla maggioranza la solita approssimazione»

Continua a destare parecchie perplessità il progetto dell’isola ecologica nei terreni dell’ex «Arcobaleno» a Pontinia. Sul caso ora interviene il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Mochi, che, avendo analizzato in maniera approfondita il progetto, formalizza una serie di osservazioni. L’area in questione innanzitutto, stando al Prg, è individuata come zona a verde pubblico. «E’ evidente quindi che l’attuale maggioranza si prepara a fare l’ennesima variante al piano regolatore. Da non sottovalutare, inoltre, la vicinanza con il fiume Sisto, per la quale scattano - precisa Mochi - una serie di vincoli urbanistici ed idrogeologici al fine di qualsiasi realizzazione urbanistica». Altro aspetto non trascurabile è il costo dell’operazione. Le strutture, come rilevato nella relazione tecnica, sono fatiscenti. Quanto costerebbe quindi sistemarle per adibirle ad isola ecologica? Si tratta di un’operazione realmente vantaggiosa? Queste le perplessità del consigliere Giuseppe Mochi, che poi rincara la dose: «Il terzo punto che non è stato preso in considerazione dagli amministratori è quello della sicurezza. Infatti l’isola ecologica verrebbe a trovarsi a poche centinaia di metri da una scuola materna, elementare e media. Non oso pensare, per esempio, che cosa potrebbe comportare - conclude l’esponente dell’opposizione - lo sviluppo di un incendio di materiali tossici e nocivi accatastati in quell’area». Latina Oggi 10 ottobre 2013 F.D.

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