martedì 7 aprile 2026

Fotovoltaico sui capannoni: vent’anni fa a Prato un modello ancora attuale

 tratto da https://ambientenonsolo.com/fotovoltaico-sui-capannoni-ventanni-fa-a-prato-un-modello-ancora-attuale/


Fotovoltaico sui capannoni: vent’anni fa a Prato un modello ancora attuale

Riceviamo da Piepaolo Dettori e volentieri pubblichiamo questo contributo.

Seguo i vostri articoli che continuamente sottolineano la necessità in Italia di incrementare la produzione di energia elettrica con le energie rinnovabili. Al riguardo desidero segnalarvi una interessante esperienza che promossi una ventina di anni fa in un’area industriale di Prato nota come Primo Macrolotto di 150 ettari lordi e di circa 100 ettari di capannoni edificati.

Allora esisteva una norma che prevedeva per 20 anni contributi dello Stato a favore di chi avesse realizzato impianti fotovoltaici. Poiché nessuno degli oltre 100 imprenditori operanti nel Primo Macrolotto approfittava di questi incentivi statali, decisi, in quanto professionista incaricato della gestione di quest’area produttiva, di fare una circolare chiedendo perché nessuno coglieva al volo questa occasione. La risposta quasi unanime fu: “se ho 100.000 euro li investo per fare le pezze e non per fare tetti fotovoltaici“. [nel Macrolotto di Prato sono prevalentemente presenti industrie tessili ndr]

Mi misi allora in moto per contattare alcuni istituti bancari suggerendo di finanziare loro il 100% degli investimenti necessari che sarebbero stati ripagati dai proprietari dei tetti dei capannoni mediante la cessione dei citati contributi ventennali dello Stato. In questo modo i proprietari dei tetti potevano fallire o cessare la loro attività, ma la banca sarebbe stata comunque sicura al 100% di recuperare in ogni caso i suoi finanziamenti perché garantita dallo Stato.

Riuscii a convincere soltanto l’allora Cassa di Risparmio di Prato, perché le altre banche rispondevano alle mie proposte:”se neppure le imprese credono ad una simile operazione, perché dovremmo crederci noi?“.

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