tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/31/crisi-energetica-ue-interruzione-forniture-notizie/8341857/
dall'articolo: "Sarà una crisi energetica lunga, avrà delle ripercussioni ed è costata già 14 miliardi all’Europa. Rispetto alla guerra in Ucraina l’Ue ha un grado di preparazione maggiore e soprattutto più rinnovabili, ma la portata della guerra in Iran ha convinto anche i più ottimisti che i 27 Paesi membri devono correre ai ripari. Riducendo i consumi e aumentando il grado di coordinamento, in attesa che anche l’esecutivo europeo metta in campo un carnet di interventi per ammorbidire gli effetti della crisi. È quanto venuto fuori dalla riunione informale in videocall dei ministri dell’energia dell’Ue.
Poco prima della riunione, in una lettera ai 27, il commissario all’Energia Dan Jorgensen ha sottolineato che i Paesi membri devono “prepararsi tempestivamente” a “un’interruzione potenzialmente prolungata” delle “forniture energetiche“. Per il commissario danese è necessario intervenire subito innanzitutto risparmiando sui consumi di gas e petrolio, come indicato anche nel vademecum redatto dall’Agenzia Internazionale dell’Energia. "

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