giovedì 6 novembre 2025

Il Sud si ribella: voci e resistenze dai territori tra Siracusa e Catania, dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo

 tratto da https://ambientenonsolo.com/il-sud-si-ribella-voci-e-resistenze-dai-territori-tra-siracusa-e-catania/


Il Sud si ribella: voci e resistenze dai territori tra Siracusa e Catania

Forme di resistenza, memoria e narrazione dal basso: sono le parole chiave de Il Sud si ribella, iniziativa promossa dal Social Forum Siracusa e da Area Teatro, che propone un ciclo di eventi tra Siracusa e Catania dedicati alle lotte dei Sud del mondo contro estrattivismo, sfruttamento, inquinamento e devastazione culturale.

Il Social Forum Siracusa, nato nel 2023 in occasione del controvertice al G7 Agricoltura, è oggi un laboratorio politico e culturale che lavora su antifascismo, diritti, giustizia climatica e sociale. Negli ultimi mesi ha partecipato attivamente al movimento ProPal, sostenendo la Handala e la Global Sumud Flotilla, con un ruolo di supporto logistico alle navi partite dal porto di Siracusa.

L’iniziativa Il Sud si ribella, ideata da Area Teatro, mette al centro i temi della memoria e dell’autorganizzazione dei territori, come risposta all’assenza – o alla complicità – delle istituzioni. Oltre ad Area Teatro e al Social Forum, stanno aderendo altre realtà associative che saranno definite nelle prossime settimane.

Il primo appuntamento sarà con lo spettacolo “Favola industriale blues”, di e con Alessio Di Modica, in scena l’8 e 9 novembre a Siracusa e il 13 dicembre a Catania. Nato nel 2005 e riproposto nel 2023 in una nuova versione prodotta da Area Teatro e coprodotta da ReCommon, il lavoro racconta, in forma di cunto e blues teatrale, la storia di un secolo di dipendenza dal petrolio e dai miti del falso progresso: un racconto che attraversa i poli petrolchimici italiani e le loro ferite sociali e ambientali.

A seguire, il 27 e 28 novembre, tra Siracusa e Catania, sarà presentato in anteprima regionale il documentario “Il prezzo che paghiamo”, prodotto da Greenpeace Italia e ReCommon e realizzato da Sara Manisera (FADA Collective). Il film dà voce a persone comuni i cui destini sono intrecciati alla crisi climatica e all’industria fossile, ricordando come i media italiani continuino a rimuovere i nomi dei veri responsabili – Eni, ExxonMobil, Shell, BP. Dopo la proiezione è previsto un incontro con Antonio Tricarico (ReCommon) e Antonio Mazzeo, giornalista ed ecopacifista.


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