tratto da https://www.greenpeace.org/italy/storia/18322/forze-armate-a-tutela-dei-principali-responsabili-della-crisi-climatica/
L’ossessione bipartisan del nostro Paese per la tutela militare delle fonti fossili, però, risale a ben prima delle esplosioni nel Mar Baltico. Persino la richiesta di portare la spesa militare al 2% del Pil, approvata a grande maggioranza dalla Camera dei Deputati nel marzo 2022, si basava sull’esigenza di garantire al Paese “una capacità di deterrenza e protezione, a tutela degli interessi nazionali, anche dal punto di vista della sicurezza degli approvvigionamenti energetici”.
Forze armate a tutela dei principali responsabili della crisi climatica
Il Parlamento ha rinnovato tutte le missioni militari a tutela delle fonti fossili. Circa 830 milioni di euro (il 64% della spesa italiana per le missioni militari del 2023) è destinato a questo obiettivo.

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