Ormai
tutti ammettono il fallimento del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti e,
curiosamente, ogni parte attribuisce le colpe ad altri. Che è anche giusto
perché, come tutti riconoscono, basato su troppi errori, incapacità e anche sui
costi troppo elevati. Nell’incontro in provincia (5/12/19) richiesto dal
presidente della commissione Domenico Vulcano, dopo tutte le evidenze negative
della commissione rifiuti alla Pisana richiesta da Gaia Pernarella (7/11/19), nel
mio intervento ho detto che dobbiamo decidere se non vogliamo stare nella
prossima relazione della commissione contro le ecomafie servono atti concreti.
Ho anche detto che ormai solo persone comprese nella relazione del 20/12/2017
della commissione contro le ecomafie tutti quelli che definiscono “risorsa” i
rifiuti sono compresi nella stessa relazione in modo negativo. Il 4.11.13,
commissione ambiente a Bruxelles, ho elencato una serie di criticità nel
settore, che si estendono anche ad una associazione “ambientalista” (ma in
società all’epoca in vari impianti aventi parecchi problemi) che sono stati
confermati dai numerosi arresti e sequestri (4 gruppi di inchieste dall’8/1 al
29/1/14, poi ottobre e novembre 14, poi 8/1/16). Un commissario di un paese
straniero mi aveva detto che non si aspettavano grandi cose dalla nostra
regione da loro giudicata in modo poco positivo in materia di rifiuti. Venivano
poi confermate da aperture di infrazioni e da ultimo dall’ennesimo parere
contrario della stessa UE, sul piano regionale dei rifiuti, lettera della
comunità europea sul ciclo dei rifiuti del 22.11.2019 nella regione Lazio (vedere
https://pontiniaecologia.blogspot.com/search?q=comunit%C3%A0+europea+rifiuti+lazioAll’Agenzia
delle Entrate di Latina). Senza dimenticare che dopo anni di denunce venivano
sequestrati i due maggiori impianti di compostaggio e nemmeno una sola volta. Quindi
benvenuta all’azienda Abc tra coloro che ritengono l’attuale sistema
(provinciale, regionale, nazionale) dei rifiuti “inadatto” (per essere buoni). Chiunque
accetta di far parte di questo sistema deve fare la sua parte. Le criticità
delle scelte (più volte cambiate dall’amministrazione comunale attuale) del
comune di Latina in materia di rifiuti, dispiace molto dirlo, erano state
previste e messe nero su bianco più volte, ad ogni scelta successiva. Compresa
quella dell’azienda speciale. Le critiche, però, da tutti noi, devono essere
costruttive. Per chi non è stato su Marte avrà letto o ascoltato le criticità,
irrisolte, evidenziate dall’Ispra e dall’Arpa Lazio almeno dal 2016 ad oggi.
Come cittadini, purtroppo, riscontriamo che denunce, segnalazioni, critiche
sono state confermati dai fatti (quando non da sequestri, arresti) e che le
nostre proposte pratiche, realizzabili sono state ogni volta ignorate, quando
addirittura non oggetto di minaccia di querela o di altre ritorsioni. Non fa
piacere ai cittadini avere ragione. In seguito alle tante operazioni delle
Forze dell’Ordine e della Magistratura (spesso su segnalazione dei cittadini),
li ringraziamo per il coraggio di andare contro un sistema insufficiente, per
le brillanti operazioni ma resta la delusione per il fallimento della politica
che avrebbe dovuto prevenire situazioni di degrado. Con atti che negano
improbabili autorizzazioni, con controlli, verifiche per la gestione del
territorio, la tutela ambientale e della salute pubblica. Il documento di Abc è
però un atto importante che speriamo venga ripreso dai politici e dagli
amministratori. E’ un atto di coraggio e l’ennesimo grido di allarme per
tutelare il territorio ma anche la sua economia e la sua immagine. Il riferimento è all'articolo di Rita Cammarone Latina Corriere https://www.latinacorriere.it/rifiuti-impiantistica-inadeguata-al-recupero-lintervento-politico-di-abc/?fbclid=IwAR2IDvrLNbgNC1NJmsd0iaCt4v-G-lMhzxgjXLT568WdQebNdAmVqpWWzEI
Ormai tutti ammettono il fallimento del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti e, curiosamente, ogni parte attribuisce le colpe ad altri. Che è anche giusto perché, come tutti riconoscono, basato su troppi errori, incapacità e anche sui costi troppo elevati. Nell’incontro in provincia (5/12/19) richiesto dal presidente della commissione Domenico Vulcano, dopo tutte le evidenze negative della commissione rifiuti alla Pisana richiesta da Gaia Pernarella (7/11/19), nel mio in...
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