lunedì 6 gennaio 2020

il grido di dolore dell'Azienda Abc per le problematiche del sistema rifiuti in provincia di Latina, nel Lazio, in Italia


Ormai tutti ammettono il fallimento del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti e, curiosamente, ogni parte attribuisce le colpe ad altri. Che è anche giusto perché, come tutti riconoscono, basato su troppi errori, incapacità e anche sui costi troppo elevati. Nell’incontro in provincia (5/12/19) richiesto dal presidente della commissione Domenico Vulcano, dopo tutte le evidenze negative della commissione rifiuti alla Pisana richiesta da Gaia Pernarella (7/11/19), nel mio intervento ho detto che dobbiamo decidere se non vogliamo stare nella prossima relazione della commissione contro le ecomafie servono atti concreti. Ho anche detto che ormai solo persone comprese nella relazione del 20/12/2017 della commissione contro le ecomafie tutti quelli che definiscono “risorsa” i rifiuti sono compresi nella stessa relazione in modo negativo. Il 4.11.13, commissione ambiente a Bruxelles, ho elencato una serie di criticità nel settore, che si estendono anche ad una associazione “ambientalista” (ma in società all’epoca in vari impianti aventi parecchi problemi) che sono stati confermati dai numerosi arresti e sequestri (4 gruppi di inchieste dall’8/1 al 29/1/14, poi ottobre e novembre 14, poi 8/1/16). Un commissario di un paese straniero mi aveva detto che non si aspettavano grandi cose dalla nostra regione da loro giudicata in modo poco positivo in materia di rifiuti. Venivano poi confermate da aperture di infrazioni e da ultimo dall’ennesimo parere contrario della stessa UE, sul piano regionale dei rifiuti, lettera della comunità europea sul ciclo dei rifiuti del 22.11.2019 nella regione Lazio (vedere https://pontiniaecologia.blogspot.com/search?q=comunit%C3%A0+europea+rifiuti+lazioAll’Agenzia delle Entrate di Latina). Senza dimenticare che dopo anni di denunce venivano sequestrati i due maggiori impianti di compostaggio e nemmeno una sola volta. Quindi benvenuta all’azienda Abc tra coloro che ritengono l’attuale sistema (provinciale, regionale, nazionale) dei rifiuti “inadatto” (per essere buoni). Chiunque accetta di far parte di questo sistema deve fare la sua parte. Le criticità delle scelte (più volte cambiate dall’amministrazione comunale attuale) del comune di Latina in materia di rifiuti, dispiace molto dirlo, erano state previste e messe nero su bianco più volte, ad ogni scelta successiva. Compresa quella dell’azienda speciale. Le critiche, però, da tutti noi, devono essere costruttive. Per chi non è stato su Marte avrà letto o ascoltato le criticità, irrisolte, evidenziate dall’Ispra e dall’Arpa Lazio almeno dal 2016 ad oggi. Come cittadini, purtroppo, riscontriamo che denunce, segnalazioni, critiche sono state confermati dai fatti (quando non da sequestri, arresti) e che le nostre proposte pratiche, realizzabili sono state ogni volta ignorate, quando addirittura non oggetto di minaccia di querela o di altre ritorsioni. Non fa piacere ai cittadini avere ragione. In seguito alle tante operazioni delle Forze dell’Ordine e della Magistratura (spesso su segnalazione dei cittadini), li ringraziamo per il coraggio di andare contro un sistema insufficiente, per le brillanti operazioni ma resta la delusione per il fallimento della politica che avrebbe dovuto prevenire situazioni di degrado. Con atti che negano improbabili autorizzazioni, con controlli, verifiche per la gestione del territorio, la tutela ambientale e della salute pubblica. Il documento di Abc è però un atto importante che speriamo venga ripreso dai politici e dagli amministratori. E’ un atto di coraggio e l’ennesimo grido di allarme per tutelare il territorio ma anche la sua economia e la sua immagine. Il riferimento è all'articolo di Rita Cammarone Latina Corriere https://www.latinacorriere.it/rifiuti-impiantistica-inadeguata-al-recupero-lintervento-politico-di-abc/?fbclid=IwAR2IDvrLNbgNC1NJmsd0iaCt4v-G-lMhzxgjXLT568WdQebNdAmVqpWWzEI 


Ormai tutti ammettono il fallimento del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti e, curiosamente, ogni parte attribuisce le colpe ad altri. Che è anche giusto perché, come tutti riconoscono, basato su troppi errori, incapacità e anche sui costi troppo elevati. Nell’incontro in provincia (5/12/19) richiesto dal presidente della commissione Domenico Vulcano, dopo tutte le evidenze negative della commissione rifiuti alla Pisana richiesta da Gaia Pernarella (7/11/19), nel mio in...
Continua a leggere
LATINACORRIERE.IT
"La Regione abbia il coraggio di indicare chiaramente quali impianti realizzare per il recupero dei rifiuti piuttosto che limitarsi a fissare

Nessun commento: