giovedì 8 gennaio 2015

Il governo paga 230mila euro per i debiti di papà Renzi » UN’ALTRA MANINA » Nell’ottobre 2014 l’aiutino per la società fallita

Da Fidi Toscana, partecipata
dal Comune di Firenze
e dalla Crs in cui sedeva
Carrai, una garanzia di 300
mila euro alla Chil di Tiziano
Renzi. Che però diventa
“m o ro s o” per la bancarotta
fraudolenta. Poi ci pensa
il Tesoro
Metodo Matteo: le leggi se
le scrive da solo (e male)
AL PARLAMENTO E AL CDM ARRIVANO SCATOLE VUOTE, POI VENGONO RIEMPITE
SECONDO LA SUA VOLONTÀ. DAGLI STATALI AL FISCO, E NAPOLITANO LO CENSURÒ
MOSE La conca sbagliata
e le navi non passano
Circoli veri e tessere false:
il marcio del Pd Capitale
DOPO GLI ULTIMI SCANDALI, VIA AI CONTROLLI NELLE 146 SEDI DEM DI ROMA
Ro d o t à , Imposimato, Zagrebelsky, Prodi, Bonino e Di Matteo sono i più
votati nel primo giorno delle “p r i m a r i e” per il Quirinale sul sito del Fatto
Ilva, il veleno sta sereno
Il governo “condona”
NEL DECRETO VARATO ALLA VIGILIA DI NATALE SALTANO LE PRESCRIZIONI PIÙ IMPORTANTI COME
LA COPERTURA DEL “PARCO MINERIALI”, PRINCIPALE INQUINATORE DEL QUARTIERE TAMBURI
P RO M E SS E
Dal testo sono spariti
anche i 30 milioni
per finanziare
un progetto di ricerca sui
tumori e le assunzioni
all’Arpa Puglia
Carminati, “salto di qualità con Alemanno”
I GIUDICI DEL RIESAME: “CON L’EX SINDACO, MILITANTI LEGATI ALL’EX NAR HANNO ASSUNTO RUOLI DI VERTICE IN CITTÀ”
il fatto quotidiano 8 gennaio 2014

Nessun commento: