domenica 7 maggio 2017

Viggiano Basilicata Eni ammette: “Sversate 400 tonnellate di petrolio” Da agosto a novembre 2016 nel sottosuolo lucano c’è stata la “perdita”del Centro Oli della Val d’Agri: la conferma dell’azienda in un incontro al ministero dell’Ambiente

6 maggio 2017 Il fatto quotidiano di Mariateresa Totaro
Pezze al buco
Nei prossimi
giorni sarà
condotta
un’ispezione
straordinaria
per l’emergenza Precedenti
n 10.07.1976
Una fabbrica
di pesticidi
nel Seveso
disperde
una nube
di diossina
n 11.04.1991
Il naufragio
della
petroliera
Haven, a
Genova, libera
144 mila
tonnellate
di greggio
n 23.02.2010
Sabotatori
ignoti
svuotano
7 silos di
petrolio (2,5
milioni di litri)
nel Fiume
Lambr MARIATERESA TOTARO
Bari
Quattrocento tonnellate di
petrolio sversate nel sottosuolo
lucano da agosto
a novembre 2016. Eni
ammette le cifre di quello che potrebbe
essere un disastro ecologico,
rispondendo alle domande
di Giuseppe Lo Presti della Direzione
generale per le valutazioni
e le autorizzazioni ambientali
del ministero guidato da Gian
Luca Galletti. È quanto accaduto
giovedì, durante un tavolo tecnico
convocato dal governo sulla
questione inquinamento del Cova
(centro oli della Val d’Agri) di
Viggiano, in provincia di Potenza.
A Roma c’erano anche la Regione
Basilicata con l’assessore
Francesco Pietrantuono, Ispra,
Arpa Basilicata e Unmig per conto
del ministero dello Sviluppo
Economico

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