TARANTO Nell’impianto siderurgico commissariato rimane schiacciato un operaio 25enne
che ripuliva l’altoforno. L’azienda: “Nessun cedimento”. La scheda
IL
PROCESSO
Tra i 47
imputati del
processo per
l’inquinamento
all’Ilva di
Taranto ci
sono gli ex
amministrato ri
Fabio e
Nicola Riva,
l’ex
governato re
Nichi
Vendola il
sindaco di
Taranto Ezio
Stefàno
n 9 DECRETI
Approvato a
gennaio il
nono decreto
“salva Ilva” La denuncia
Il giovane
è stato incastrato
in un nastro
tra sportatore.
L’Usb: “Mancava
u n’imbracat ura”ANTONIO MASSARI
Giacomo Campo aveva
appena 25 anni. Il suo
mestiere era quello di
ripulire gli impianti che
servono l'altoforno 4 dell'Ilva di
Taranto. Non era un dipendente
dell'Ilva, ma di una ditta esterna,
la Steel Service, che fornisce i
suoi operai per liberare da scorie,
minerali, polveri e detriti vari,
i rulli e i nastri che riforniscono
l'altoforno. Alle 7 del mattino
Giacomo Campo è morto incastrato,
schiacciato tra il rullo e il
nastro trasportatore, nonostante
quest'ultimo dovesse essere
disattivato. Sarà come al solito
compito della magistratura, che
ha avviato l'indagine, stabilire in
che modo l'operaio sia morto e
appurare le responsabilità.
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