Nell’inchiesta sul Centro
Oli di Viggiano (Potenza)
in Val d’Agri che ha portato
all’arresto di cinque
funzionari dell’Eni, i carabinieri
del Noe hanno documentato
gravi violazioni
delle norme sul trattamento
dei rifiuti e gravi danni per
l’ambiente e la salute “Appare
chiaro che i problemi impiantistici
che causano gli
sforamenti alle emissioni
hanno ripercussioni anche
sulla qualità e composizione
dei rifiuti liquidi che escono
” dal Centro e “vanno a
smalti mento presso i vari
depuratori finali”. Le intercettazioni
attestano che i
rappresentanti di Eni, produttore
del rifiuto e di Ireos
che curava lo smaltimento erano
ben consapevoli della
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