L’EX SINDACA
ROSARIA VICINO
Primo cittadino di Corleto Perticara
(Potenza) è ai domiciliari
per l’inchiesta sul centro Total
IL SOTTOSEGRETARIO
VITO DE FILIPPO
Ex governatore della Basilicata
dal 2005 al 2013, sottosegretario
alla Salute nel governo Renzi
L’EURODEPUTATO
GIANNI PITTELLA
Capogruppo dell’Alleanza Progressista
dei Socialisti e dei Democratici
al Parlamento europeo
IL GOVERNATORE
MARCELLO PITTELLA
Fratello di Gianni (entrambi del
Pd), presidente della Regione
Basilicata da novembre 2013 La spartizione
Con le estrazioni
correnti e notabili
si dividevano posti
di lavoro e voti
Il prezzo del connubio
tra lobby del petrolio e
politica segue una parabola
che dai vicoli di
Corleto Perticara (Potenza)
attraversa i palazzi della Regione
Basilicata e, attraverso
Gianluca Gemelli e la sua
compagna Federica Guidi,
si snoda fino in Parlamento
e alla fiducia votata al governo
su un emendamento centrale
per il mercato dell’oro
nero: sbloccare lo snodo di
Taranto per lo stoccaggio.
ASSUNZIONI, consenso elettorale,
traffico di influenze,
aggiramento della volontà
democratica: così procede
la lobby della politica, in
particolare quella legata al
Pd, che si affianca in modo
proficuo a quella del petrolio.
Ma il profitto non riguarda,
per esempio, la sensibilità
ambientalista di Taranto
che, nell'autunno 2014,
già si schierava contro lo
stoccaggio del petrolio in
città. L’emendamento così
desiderato dalla Total e da
Gemelli, condiviso dalla sua
compagna allora ministra
Federica Guidi, appoggiato
dalla ministra Maria Elena
Boschi, produce un risultato
che gli atti d’indagine fotografano
in modo crudo e realistico:
“L’emendamento finiva
col riconoscere al governo,
e soprattutto anche al
Ministro per lo Sviluppo economico,
il potere di concedere
le opportune autorizzazioni
alle società del
settore petrolifero per tutte
quelle opere e infrastrutture
che potevano agevolare la
fase di stoccaggio e trasporto
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