Boldrulpop.
“Mi è
dispiaciuto
vedere
la satira sulla Boschi:
se si
cede al sessismo la satira
diventa
qualcos'altro, la apprezzo
di
meno” (Laura Boldrini,
Sel,
presidente della Camera,
Rai3,
9-3). Per una satira non
sessista,
l'Eiar è invitata
a
provvedere
immantinente
a
dipingere
Sua
Eccellenza
Maria
Elena
Boschi
qual
donna
di eccelse virtù
civiche,
infaticabile
massaia
rurale, futura
moglie
fedele e madre
esemplare,
ministra sempre tesa
al
bene della Patria.
Renzulpop
. “Facciamo un
salto,
battiam
le mani, ti salutiamo
tutti
insieme Presidente Renzi,
muoviam
la testa, facciamo festa!
I
bambini, gli insegnanti, i
bidelli,
le ragazze, i ragazzi tutti
insieme
alle tue idee e al tuo lavoro
affidiamo
il futuro...” (inno
intonato
dagli scolaretti dell'Istituto
Salvatore
Raiti di Siracusa
al
premier Renzi, 6-3). Intasati
per
ore i centralini di Telefono
Azzurro.
Anzaldulpop
. “La presidente
Rai
Tarantola
condivide l'imitazione
di
Maria Elena Boschi a Ballarò,
dove
un ministro giovane
che ha
dimostrato preparazione
capacità
è apparsa come scaltra
ammaliatrice
che conta solo sul
suo
essere affascinante? É questa
l'immagine
che il servizio pubblico
della
Rai, e Rai3 in particolare,
vuol
dare alla vigilia dell'
8
marzo?”(Michele Anzaldi,
deputato
Pd, segretario della
commissione
parlamentare di
Vigilanza,
7-3). Urge invito a
Ballarò
di scolaresca siracusana
per
inno riparatore: “Facciamo
un
salto, battiam le mani, ti salutiamo
Ministra
Boschi, muoviam
la
testa, facciamo festa!”.
Berluspop.
“La grande bellezza
sarebbe
riconoscere l'Oscar di
Berlusconi”
(Alessandro Sallusti,
il
Giornale, 4-3). Gliel'ha già
dato
la Cassazione: per la miglior
frode
straniera.
Svendola
. “Avrei
preferito avere
una
diagnosi di tumore piuttosto
che
quell'avviso di garanzia,
perchè
non lo merito, perchè
cancella
la verità storica di quello
che
noi abbiamo fatto dopo
decenni
di omertà, complicità,
collusioni
a tutti i livelli in una
città
comprata dai Riva. Noi non
siamo
stati comprati” (Nichi
Vendola,
Sel, governatore di Puglia,
dopo
la richiesta di rinvio a
giudizio
per concussione aggravata,
6-3).
L'abbiamo fatto gratis.
Uno
su tre. “Due
veneti su tre
vogliono
staccarsi dall'Italia”
(Libero,
5-3). Il terzo è astemio.
Dolce
stil novo. “Vorrei
mandare
a fare
in culo chi ce l'ha con
l'Europa”
(Mario Mauro, leader
dei
Popolari per l'Italia, Rai3,
5-3).
Lui invece non è astemio.
Mogherini
chi? “In Ucraina la Russia di
Putin
si deve fermare... Ho chiamato il
ministro
degli Esteri indiano per fargli sapere
che
non accettiamo il corso che la vicenda
dei
marò sta seguendo, in India... Ho
incontrato
il ministro degli Esteri egiziano:
la
cosa su cui ho insistito con lui è la necessità
di
avere percorsi inclusivi” (Federica Mogherini,
ministro
degli Esteri, la Repubblica,
9-3).
Dal canto loro Vladimir Putin, il ministro
degli
Esteri indiano e quello egiziano
hanno
inviato un unico telegramma congiunto
di
risposta alla ministra Mogherini:
“A
Federi', mo' me lo segno”.
Come
s'offre. “Silvio
si offre come mediatore
tra
Obama e Putin” (Libero, 6-3). Obama
e
Putin hanno inviato un unico telegramma
congiunto
di risposta a Berlusconi:
“Grazie,
Silvio, come se avessimo accettato”.
Cercasi
saggia. “Purtroppo
sentiamo dire
che il
tema delle pari opportunità è superato
perchè
ormai viviamo in una condizione di
uguaglianza
giuridica tra i sessi, ma non è
così”
(Giorgio Napolitano, 8-3). Si figuri,
presidente,
che il 30 marzo scorso un certo
Giorgio
Napolitano nominò 10 “saggi” per
le
riforme ed erano tutti maschi. Che fa, glielo
spara
un monitino?
Emergenza
rifiuti. “I
verbali delle prostitute
minorenni
di Ventimiglia: 'Un uomo anziano
ci
offrì 500 euro ma siamo scappate'” (La
Stampa,
2-3). “Blitz di Forza Italia sulle liste:
salta
la parità uomo-donna. Scontro alla Camera:
'É
Berlusconi che non la vuole'” (la Repubblica,
6-3).
Così imparano.
Sempre
vigile. “Napolitano:
attento esame
prima
della firma sull'Italicum” (l'Unità,
7-3).
“Quel che preme al Quirinale è che alla
fine
arrivi una legge promulgabile, cioè
sgombra
di criticità costituzionali” (Corrie -
re
della sera, 4-3). Tipo il lodo Alfano o il
legittimo
impedimento, per dire.
E
se oggi. “E se
domani i Veneti, i Friulani, i
Triestini,
i Siciliani, i Sardi, i Lombardi non
sentissero
più alcuna necessità di rimanere
all'interno
di un incubo dove la democrazia
è
scomparsa... recuperando l'identità di Stati
millenari,
come la repubblica di Venezia o il
Regno
delle Due Sicilie?” (Beppegrillo.it,
8-3).
E se domani il blog di Grillo la piantasse
di
sparare cazzate?
Agenzia
Sticazzi. “Quasi
pronto il mio governo
ombra”
(Gianfranco Rotondi, FI,
4-3).
Molto ombra, pure troppo.
Genius
at work. “Calano
gli omicidi, ma non
i
femminicidi” (Angelino Alfano, Ncd, ministro
dell'Interno,
8-3). Da non confondere.
Napolitalicum.
“Il capo dello Stato non pose
alcun
veto sul modello spagnolo, si limitò a
segnalare
garbatamente la preoccupazione
che
quel sistema fosse troppo distorsivo nel
senso
di favorire i grandi partiti e penalizzare
i
piccoli” (Roberto D'Alimonte, politologo,
autore
della legge elettorale “Italicum”,
8-3).
Quindi pose garbatamente un veto.
Il
prigioniero.
“L'ultimo schiaffo al Cav: i
giudici
gli vietano Dublino. Il leader di FI
aveva
chiesto il permesso di partecipare al
congresso
del Ppe. Ma il Tribunale di Milano
ha
detto no: non può andare all'estero”(
il
Giornale,5-3). C'è un giudice a Dublino. Marco Travaglio il fatto quotidiano 10 marzo 2014
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