tratto da https://ambientenonsolo.com/bes-2024-clima-benessere-e-citta-metropolitane/
BES 2024: clima, benessere e città metropolitane


Il Rapporto “Il Benessere Equo e Sostenibile dei territori. Le città metropolitane 2024” (BES 2024) dell’Istat, arricchito dal focus sulle 14 città metropolitane, offre un quadro aggiornato sul benessere equo e sostenibile dei territori italiani, con particolare attenzione agli impatti dei cambiamenti climatici e alle disuguaglianze sociali.
Clima e meteo: l’emergenza si consolida
Negli ultimi anni l’Italia ha registrato un aumento delle temperature medie superiore alla media globale, con il 2022 come anno più caldo della serie storica (+1,23 °C sulla media 1991-2020). Alle ondate di calore si sono aggiunti deficit pluviometrici fino al -17%, che hanno aggravato la crisi idrica, specie al Nord-Ovest. Cresce la frequenza degli eventi estremi: alluvioni improvvise, grandinate e incendi boschivi hanno generato danni ambientali, economici e sociali ingenti.
Divari territoriali e qualità della vita
Il BES 2024 mostra come i rischi climatici amplifichino le disuguaglianze già presenti. Nelle città metropolitane del Nord e del Centro prevalgono indicatori sopra la media nazionale (oltre il 75% a Firenze, Milano e Bologna), mentre nel Mezzogiorno si concentrano le maggiori criticità: Reggio Calabria (79% di indicatori svantaggiati), Catania, Napoli e Messina oltre il 70%. Un’eccezione positiva è Cagliari, che presenta il 61% di indicatori sopra la media.

Il dominio più critico resta quello dell’ambiente,
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