sabato 10 gennaio 2026

Governance dell’Unione dell’energia: al via la consultazione pubblica europea sul futuro delle politiche clima ed energia

 dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo tratto da https://ambientenonsolo.com/governance-dellunione-dellenergia-al-via-la-consultazione-pubblica-europea-sul-futuro-delle-politiche-clima-ed-energia/


Governance dell’Unione dell’energia: al via la consultazione pubblica europea sul futuro delle politiche clima ed energia

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica e un invito a presentare contributi rivolti a cittadini, portatori di interessi, professionisti ed esperti per definire la prossima revisione del regolamento dell’Unione europea sulla governance dell’Unione dell’energia e dell’azione per il clima. Si tratta del quadro strategico che orienta le politiche climatiche ed energetiche europee lungo il percorso verso la neutralità climatica, fissando regole comuni di pianificazione, monitoraggio e rendicontazione.

L’iniziativa rappresenta il primo passo concreto per costruire la strategia europea in materia di energia e clima per il periodo successivo al 2030. La consultazione resterà aperta per 12 settimane e si chiuderà il 12 marzo 2026; i contributi raccolti confluiranno nella preparazione della proposta legislativa che la Commissione prevede di presentare nell’ultimo trimestre del 2026.

Un regolamento chiave per gli obiettivi climatici europei

Il regolamento sulla governance dell’Unione dell’energia e dell’azione per il clima, adottato nel 2018, ha introdotto un nuovo meccanismo di coordinamento tra l’Unione europea e gli Stati membri per conseguire gli obiettivi climatici ed energetici al 2030 e rispettare gli impegni internazionali assunti con l’Accordo di Parigi. Al centro del sistema ci sono i Piani nazionali per l’energia e il clima (PNEC), che definiscono le strategie nazionali nei campi della decarbonizzazione, dell’efficienza energetica, della sicurezza energetica, del mercato interno dell’energia e della ricerca e innovazione.

Secondo la valutazione pubblicata dalla Commissione lo scorso anno, il regolamento ha svolto un ruolo importante nel mantenere l’Unione europea sulla traiettoria corretta verso i target 2030, migliorando la coerenza e l’integrazione delle politiche e rendendo più omogenei i processi di pianificazione e rendicontazione. Allo stesso tempo, l’analisi ha evidenziato la necessità di ulteriori miglioramenti.

Perché serve una revisione

La revisione del regolamento, annunciata negli orientamenti politici della Commissione per il periodo 2024-2029, mira ad allineare meglio la governance climatica ed energetica agli obiettivi strategici dell’Unione europea: accessibilità economica dell’energia, competitività industriale, decarbonizzazione, sicurezza energetica e autonomia strategica. L’orizzonte va oltre il 2030, in un contesto segnato da crisi geopolitiche, pressioni sui prezzi dell’energia e accelerazione della transizione verso sistemi energetici a basse emissioni.



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