tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/25/ispra-gallone-presidente-ambiente-news-governo-meloni/8235805/
dall'articolo di Alberto Marzocchi: "Il centrodestra si prende l’Ispra. Per la prima volta nella storia dell’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale sarà una figura politica a guidare l’ente. E, nemmeno a dirlo, sarà un’esponente dell’attuale maggioranza di governo. Il Mase ha indicato come prossima presidente Alessandra Gallone, ex senatrice di Forza Italia e attuale consigliera proprio di Gilberto Pichetto Fratin. E così il più importante e indipendente organo scientifico italiano che si occupa di inquinamento, rischio idrogeologico, cambiamenti climatici, che tutela la biodiversità, le aree protette e che finora è stato retto da tecnici, passerà sotto il controllo della politica.
Per il governo Meloni è una grande occasione: controllare il principale riferimento scientifico per le politiche ambientali significa indirizzarlo quando sorgono potenziali conflitti proprio con l’esecutivo, con le Regioni e con gli enti locali. Ispra infatti fornisce pareri tecnico-scientifici, talvolta vincolanti, quando per esempio di mezzo ci sono piani antismog, quando va valutato l’impatto di grandi opere e infrastrutture o quando si parla di acque e depurazione. D’altra parte non è un segreto che il centrodestra volesse mettergli sopra le mani. Nel corso della legislatura c’ha provato più volte, tanto che a un certo punto, lo scorso anno, docenti ed esperti hanno inviato una lettera a Meloni per denunciare come Ispra stesse subendo “attacchi sempre più pressanti e ingiustificati”. E siccome in quel caso si parlava di prelievo venatorio, l’accusa era rivolta alle associazioni dei cacciatori, agli armieri e alla politica che di quei mondi cura gli interessi."

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