martedì 6 gennaio 2026

Il maxi-fiasco del Giubileo: cantieri aperti, turismo flop di Leonardo Bison. Tanti fondi ma poche opere fatte. L’idea è rendere permanenti i poteri speciali in deroga. “Pensiamo già al 2033...”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/05/il-maxi-fiasco-del-giubileo-cantieri-aperti-turismo-flop/8245394/

dall'articolo di Leonardo Bison: "Giubileo, il professor Celata: “Usare i grandi eventi per interventi ordinari è folle. Sono schiavi di un sistema iniquo”
“Abbiamo concluso con successo questo Giubileo: adesso abbiamo la possibilità di cominciare a valutare le cose grosse che si vogliono fare per il 2033, per accelerare i tempi e renderle possibili e non partire due anni prima e fare tutto di corsa”, ha ribadito il sindaco Roberto Gualtieri per l’ultima volta il 18 dicembre, recuperando un leit motiv che avanza da mesi. Quel che non è finito in tempo, servirà per il 2033, cioè per il bimillenario della morte (e resurrezione) di Gesù Cristo, che è avvenuta a Gerusalemme ma si celebrerà a Roma. Gualtieri sta già snocciolando opere per nulla cattoliche: collegamenti con l’aeroporto, sottopassaggi e tunnel, la stazione della metro C di piazza Venezia. Utilizzare un evento strettamente cattolico per migliorare l’urbanistica della capitale, che servirebbe a tutti ogni anno, insomma, sembra già essere diventato un modello da replicare che abbisogna, però, di giubilei aggiuntivi. La Giubileo Spa è in scadenza al 31 dicembre 2026, così come i poteri commissariali di Roberto Gualtieri, ma nulla vieta di immaginare proroghe, se la Fondazione Milano Cortina è stata prorogata per sei anni dopo le Olimpiadi per cui era stata creata."

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