domenica 17 settembre 2017

I DATI DI AIOM E AIRTUM Tumori in aumento in Italia, ma oltre il 40% sono evitabili - Lazio, i casi di Chikungunya ora sono 47: problema sangue Il virus (non mortale) si espande in regione. Allerta negli ospedali per il blocco delle donazioni di plasma. Prima infetta in Lombardia, ma tornava dallo Sri Lanka

SONO 369 MILA, in crescita, i nuovi
casi di tumore stimati nel 2017 in Italia:
oltre il 40% sarebbe però evitabile attraverso
corretti stili di vita e screening, mentre è boom
di cancro al polmone fra le donne. Indicative
anche le differenze sul territorio: al Nord ci si
ammala di più ma al Sud si sopravvive di meno.
Il dato positivo, tuttavia, è che grazie a terapie
efficaci e campagne di prevenzione sono aumentate
del 24% in 7 anni le persone vive dopo
la scoperta della malattia. È questo il censimento
ufficiale, giunto alla settima edizione,
che fotografa l’universo cancro in tempo
reale grazie al lavoro dell’Associazione Italiana
di Oncologia Medica (Aiom), dell’Associazione
Italiana Registri Tumori (Airtum) e della
Fondazione Aiom, raccolto nel volume “I numeri
del cancro in Italia 2017”, presentato ieri
al ministero della Salute. I casi stimati nel 2017
sono 192.000 fra i maschi e 177.000 fra le
femmine, nel 2016 erano 365.800. I dati indicano
un vero e proprio boom di diagnosi di
cancro del polmone fra le donne: 13.600 nel
2017 (+49% in 10 anni), dovuto alla forte diffusione
del fumo fra le italiane. Crescono in
entrambi i sessi anche quelli del pancreas,
della tiroide e il melanoma.

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