Una storia lunga 200mila anni cancellata, probabilmente per sempre, dalla mano dell’uomo. È l'opinione dello storico Settimio Cecconi, che nel corso della passeggiata archeologica organizzata dall’associazione "Il viandante delle mappe", ci racconta come è nato il lago di Bracciano (a nord di Roma) e come, a causa dell’intervento dell’uomo, si è trasformato in un semplice "vaso". E la conseguenza è lo stravolgimento irreparabile dell’ecosistema lacustre. Il lago è stato al centro delle cronache estive, perché sono stati necessari ulteriori prelievi d'acqua per contrastare la siccità (si calcola che l'acquedotto di Bracciano normalmente fornisca l'8 per cento del fabbisogno idrico di Roma, circa 1.100 litri al secondo)
video di Cristina Pantaleoni https://video.repubblica.it/edizione/roma/bracciano-l-esperto-l-uomo-l-ha-usato-come-un-vaso-200mila-anni-di-storia-cancellata/284779/285393?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P2-S1.4-T2
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