La sentenza, le cui motivazioni saranno depositate entro 90 giorni, è stata emessa dalla quarta sezione penale presieduta da Oscar Magi e riguarda gare d’appalto di Amsa e Metropolitana Milanese. I giudici, che hanno assolto due degli imputati, hanno inflitto pene che vanno dai 4 anni per Galimberti a un anno e 300 euro di multa (con sospensione condizionale) per quattro imprenditori del settore. Condannato a tre anni anche Sebastiano Paolo Porretta per il quale è stata anche dichiarata la “estinzione del rapporto di impresa con Mm spa” e disposta la confisca di 30mila euro.
Agli imputati erano contestati a vario titolo i reati di corruzione eturbativa d’asta per gli appalti dell’Amsa e della Metropolitana Milanese, compresi spurghi, manutenzione tombini e griglie corsi d’acqua assegnati fra il 2002 al 2012 per un valore di 13,5 milioni.
L’ex numero uno di Amsa è stato inoltre interdetto dai pubblici uffici per 5 anni e si è visto poi confiscare 600mila euro. E’ stato condannato a versare, come provvisionale, 150mila euro ad Amsa, 50mila euro a MM e 100mila euro al Comune di Monza. Genovese e Porretta sono stati condannati al pagamento in solido anche di una provvisionale di 150mila euro sempre a MM spa e solo Porretta 50mila euro al Comune di Milano. Per tutti i condannati è stata disposta l’incapacità di trattare con la pubblica amministrazione. di F. Q. | 20 settembre 2016 http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/20/appalti-rifiuti-a-milano-condannato-a-quattro-anni-galimberti-ex-ad-di-amsa/3045257/
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