mercoledì 14 maggio 2014

Terra dei fuochi: discarica tossica in una cava di tufo

MANGANESE, ARSENICO, piombo. Sono quasi
300 mila le tonnellate di rifiuti speciali, altamente
pericolosi per la salute, “tombati” tra gli anni Ottanta
e Novanta nella ex cava di tufo Monti, in
provincia di Caserta e in piena Terra dei Fuochi. Ieri
mattina è stato eseguito il sequestro preventivo su
richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere,
che ha ipotizzato i reati di disastro ambien-tale e inquinamento delle acque. Indagati sono tre
imprenditori, due napoletani con precedenti penali
per smaltimento illecito di rifiuti, l’altro residente
aMaddaloni. I sigilli sono stati apposti su
circa 60 ettari, che comprendono la cava e 40
pozzi d’acqua contaminati, utilizzati per irrigare i
terreni agricoli nei dintorni e che servono anche
alcuni negozi. Secondo gli inquirenti, a rischio contaminazione
è l’intera falda acquifera della regione:
le scorie tossiche dei rifiuti potrebbero raggiungere
le sorgenti idriche sotterranee, inquinando
i bacini di tutta la piana campana. Le indagini,
iniziate nel novembre scorso, hanno accertato l’inquinamento
della falda ma anche dell’aria: l’acido
solforico proveniente dal manganese ha creato infatti

alcune fumarole, che emettono gas tossici.
il fatto quotidiano 14 maggio 2014

Nessun commento: