lunedì 19 maggio 2014

spargimento digestato su terreno agricolo

Al Comune di Latina
Al Comune di  Cisterna di Latina
Al Comune di Sermoneta
Al comune di Aprilia
Alla Direzione ASL di Latina
Alla Direzione ArpaLazio di Latina

oggetto: spargimento digestato su terreno agricolo

Dal punto di vista sanitario, Sindaci ed Enti di Controllo e tutela della salute, nell'evidenza scientifica dei danni alla salute umana e animali, dei danni all'ambiente e all'agricoltura derivanti dal proliferare incontrollato e insostenibile delle centrali a biomasse in provincia di Latina dovrebbero intervenire per l'adempimento istituzionale cui devono rispondere.
Dopo che tutti i controlli resi pubblici dell'ArpaLazio Latina hanno evidenziato lo sforamento dei limiti di legge della centrale a biogas di Borgo Santa Maria non si ha nessuna notizia di altri controlli alle numerose centrali realizzati in provincia.
Sono sempre di più trattori e camion che fanno percorsi Aprilia - La Chiesuola oppure viceversa oppure Aprilia - Latina Scalo (o Cisterna o Sermoneta) con botti che contengono liquami agricoli o digestato o entrambi.
Poi questi liquami o digestati vengono sparsi sui terreni agricoli.
Le notizie e le segnalazioni di attività illecite in materia, spesso provenienti dalle istituzioni sia per il digestato che per il compost fuori norma inducono ad un maggior controllo di quanto avviene nel territorio.
Dopo i vari casi già segnalati e riportati sugli organi di informazione si segnala quello in via Eschido nel comune di Latina (a confine con quelli di Cisterna e di Sermoneta) dove è stato scaricato il materiale che si vede nelle informazioni e nelle immagini sotto riportate che si chiede di verificare.
Il lungo tragito compiuto per arrivare a scaricare farebbe pensare che non si tratti di normale attività agricola che presuppone un raggio di azione aziendale o comunque con tragitto e percorsi limitati.
Oltre che della corretta gestione agricola si ha il dubbio che non sia nemmeno economica.
Inoltre spesso queste pratiche, riportano le cronache, non sono legittime trattandosi il digestato di un rifiuto che non può essere sparso su un terreno agricolo.
L'eventuale liquame agricolo dovrebbe essere comunque autorizzato nell'ambito dell'azienda agricola (da Aprilia a Latina percorrendo 40 km?) e comunque a determinate condizioni e autorizzazioni.

Si chiede pertanto di verificare, per conto del Comitato No Biogas di Latina, che ha documentato la situazione nel gruppo fb
Borghidilatina Portale ha condiviso lo stato di Comitato NO BIOGAS Latina https://www.facebook.com/borghidilatina?fref=ts:
1) se si tratta di digestato o di liquame;
2) se tale spandimento sia stato autorizzato;
3) se la qualità del digestato (o del liquame) sia compatibile con l'uso agricolo del terreno.

Ringraziando per l'attenzione si inviano distinti saluti.
Giorgio Libralato


Spargimento di DIGESTATO a Latina in Strada Eschidio
(traversa dell'Appia dopo l'aeroporto vicino alla SICAMB)

Ecco cosa stanno facendo anche OGGI POMERIGGIO nelle nostre campagne (è una settimana che tutti i giorni stanno spargendo una sostanza nera e puzzolente). Le immagini pubblicate sono state scattate il 16.05.14 ma anche oggi mentre piove stanno spargendo

E' DIGESTATO da BIOGAS
(lo abbiamo chiesto all'autista dell'autobotte)

Che sostanze contiene quella robaccia nera e puzzolente? Che cosa va a finire nelle falde acquifere? Che tipo di batteri rimangono sul terreno?

CHI DEVE CONTROLLARE ??? DA DOVE VIENE QUESTA ROBACCIA??
DA QUALE CENTRALE?? CHE COSA C'E' DENTRO???

E' POSSIBILE CHE I CITTADINI DEVONO SOSTITUIRSI AGLI ENTI PREPOSTI AL CONTROLLO tipo ARPA - ASL??????

Dobbiamo noi cittadini andare a fare un prelievo e a nostre spese far analizzare questa sostanza?
 (6 foto)

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