domenica 2 settembre 2012

Legambiente: non convincono gli scavi nella discarica di Borgo Montello


SCAVI NELLA DISCARICA DI MONTELLO CHE NON CONVINCONO!!

Il comunicato stampa del Comune di Latina in merito agli scavi in S0 della discarica di Borgo Montello conferma tutti i dubbi di cittadini e ambientalisti. Dal progetto degli scavi nella zona di anomalia “A” (quello mostrato alla stampa il 23 agosto c.a.) doveva avere una dimensione di m 30 x 24 in pianta per una profondità di 6 metri. Questo perché secondo lo studio dell’INGV le masse metalliche dovevano essere ad una quota che va dai 4 ai 6 metri come si evince dai vari documenti di progetto del comune di Latina (http://www.comune.latina.it/a-8301/lavori/procedura-negoziata--- esito-pubblicato).

Secondo l’elaborazione derivante da immagini e foto effettuate dai giornalisti proprio il 23 agosto (vederehttp://pontiniaecologia.blogspot.it/2012/08/blog-post.html e http://pontiniaecologia.blogspot.it/2012/08/discarica-borgo-montello-il-confronto.html ) gli scavi effettuati probabilmente non hanno superato i 3 metri di profondità. Nel comunicato che segue uno dei progettisti degli elaborati che indicavano la quota da raggiungere da 4 a 6 metri scrive: “La fase due degli scavi – ha spiegato il dottor Vincenzo Borelli del settore Ambiente del Comune di Latina, nonché membro dell’ufficio direzione dei lavori... Gli scavi, che hanno raggiunto una profondità misurabile dai 3 agli oltre 4 metri,..” conferma che non si è andati oltre la quota di 4 metri (e non è nemmeno sicuro di averla raggiunta..). Quindi le cose sono 2: o i lavori sono in corso e non si è ancora arrivati alla quota prevista (come conferma uno dei tecnici) oppure anche un bambino capirebbe che lo scavo non rispetta né il progetto né tantomeno l’indagine dell’INGV (mentre quello dell’Enea indicava addirittura quote inferiori, cioè uno scavo da 5 a 10 metri). Nel primo caso non si capiscono i commenti e i comunicati entusiasti del tipo “scavi in S0 della discarica di Borgo Montello – Terminata la seconda fase degli scavi: la presenza di anomalie magnetometriche anche questa volta non riconducibile a fusti. Cirilli: “Tutto procede per il meglio. Convocato il tavolo della trasparenza per fare il punto della situazione”. Nel secondo, invece, diventerebbe inquietante qualsiasi interpretazione.

Il tutto potrebbe anche essere spiegabile tecnicamente ma nessuna notizia arriva in merito, come mai? Inoltre, nella riunione del 27 luglio (quello dell’insediamento del tavolo della trasparenza) si dava appuntamento al 20 agosto per informare dei lavori condotti e relativi risultati, invece adesso si rimanda tutto al 20 settembre. Alla faccia della trasparenza.

Come faceva notare un cittadino nella riunione del tavolo della trasparenza del 27 luglio “stiamo parlando di un sito dove ci sono prove delle infiltrazioni della malavita... dichiarazioni di
collaboratori di giustizia... dove un morto di mafia c’è già stato... forse sarebbero opportune maggiori informazioni, chiarezza, coerenza, trasparenza.. forse anche una maggiore e diversa sorveglianza... le notizie, a garanzia di tutti, non dovrebbero essere richieste, ma divulgate periodicamente per evitare incomprensioni...”

Ultima considerazione: non c'è bisogno di essere esperti per capire che questi “scavetti” non giustificano certo la spesa di 850 mila € (soldi pubblici) stanziati dalla Regione Lazio (giunta Marrazzo) che finiranno nelle tasche di Poseidon Srl (sottoappaltatrice di Latina Ambiente "proprietaria" di Ecoambiente Srl e di conseguenza del Comune di Latina); la stessa ditta che di fatto ha determinato il fallimento della Terracina Ambiente e che ha emesso una analoga ingiunzione di pagamento nei confronti dello stesso Comune di Latina a causa dei mancati pagamenti per lavori eseguiti su incarico della Latina Ambiente. Dalle foto si evince che il costo degli scavi può esser stato al massimo di qualche centinaio di euro e i lavori sembrano già terminati dopo pochi giorni dall'avvio. Come si giustifica una spesa così imponente?

LEGAMBIENTE – COORDINAMENTO PROVINCIALE
PONTINIA ECOLOGIA E TERRITORIO

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