Rifiuti: Puppato (Pd), a Bussi, in Sicilia e Veneto situazioni a rischio
"Per la Sicilia, la Commissione - continua Puppato - ha rilevato un'infiltrazione mafiosa devastante nella gestione del ciclo dei rifiuti, che ha reso possibile la realizzazione di discariche abusive di proporzioni vaste e sistemiche, con traffico di rifiuti, mancati controlli da parte degli organi preposti, minacce, subappalti, assunzioni improprie, truffe e corruzione. Abbiamo concesso alla Regione un'autorizzazione a procedere a tempo, con la necessita' di un monitoraggio tempestivo e constante. La gestione dei rifiuti in Veneto, la regione in cui sono eletta, vede assessori regionali all'ambiente condannati per corruzione, dipendenti e dirigenti apicali responsabili pure di commissioni VIA condannati per falso ideologico, corruzione, associazione a delinquere e omissione di atti d'ufficio. Per 15 anni il malaffare e' cresciuto e l'Arpa locale non ha fatto le opportune verifiche per carenze obiettive, mentre l'amministrazione pubblica e' stata assente quando non connivente. La Lega ha difeso Zaia, ma la gravita' del quadro e' evidente, a fronte di una raccolta differenziata che e' la migliore d'Italia ma solo per merito di sindaci e cittadini avveduti e responsabili. Regione ripeto assente, lo dicono i fatti. Abbiamo poi suggerito proposte per accelerare le bonifiche: adeguate polizze fideiussorie e accantonamento obbligatorio di quote di corrispettivo da parte di societa' ed enti che gestiscono impianti e discariche per avere un fondo di garanzia nonche' inserire il sequestro per equivalente da inserire nella legge sugli ecoreati". "Per la Sicilia, la Commissione - continua Puppato - ha rilevato un'infiltrazione mafiosa devastante nella gestione del ciclo dei rifiuti, che ha reso possibile la realizzazione di discariche abusive di proporzioni vaste e sistemiche, con traffico di rifiuti, mancati controlli da parte degli organi preposti, minacce, subappalti, assunzioni improprie, truffe e corruzione. Abbiamo concesso alla Regione un'autorizzazione a procedere a tempo, con la necessita' di un monitoraggio tempestivo e constante. La gestione dei rifiuti in Veneto, la regione in cui sono eletta, vede assessori regionali all'ambiente condannati per corruzione, dipendenti e dirigenti apicali responsabili pure di commissioni VIA condannati per falso ideologico, corruzione, associazione a delinquere e omissione di atti d'ufficio. Per 15 anni il malaffare e' cresciuto e l'Arpa locale non ha fatto le opportune verifiche per carenze obiettive, mentre l'amministrazione pubblica e' stata assente quando non connivente. La Lega ha difeso Zaia, ma la gravita' del quadro e' evidente, a fronte di una raccolta differenziata che e' la migliore d'Italia ma solo per merito di sindaci e cittadini avveduti e responsabili. Regione ripeto assente, lo dicono i fatti. Abbiamo poi suggerito proposte per accelerare le bonifiche: adeguate polizze fideiussorie e accantonamento obbligatorio di quote di corrispettivo da parte di societa' ed enti che gestiscono impianti e discariche per avere un fondo di garanzia nonche' inserire il sequestro per equivalente da inserire nella legge sugli ecoreati".
(ilVelino/AGV NEWS) http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/3243-rifiuti-puppato-pd-,-a-bussi,-in-sicilia-e-veneto-situazioni-a-rischio.html
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