Ma
le infrastrutture devono essere economicamente fattibili e
compatibili con le vocazioni
del
territorio: per questo siamo contrari al faraonico progetto del
Corridoio Tirrenico,
che
è riuscito a catturare l’attenzione, ma non ha ad oggi alcuna
copertura finanziaria da
parte
del governo nazionale. Questa nuova autostrada a sei corsie
collegherebbe la
Pontina
all’Appia e dovrebbe traversare terreni agricoli di pregio, aree
tutelate e Parchi.
Per
disegnarla naturalmente non vi è stato alcun coinvolgimento delle
amministrazioni
locali:
un’opera quindi sbagliata e che ha distratto risorse e attenzione
alle cose realmente
fattibili.
E’
bassa anche la qualità delle strutture portuali, sia di cabotaggio e
sia diportistiche,
e
fortemente inadeguate sono le infrastrutture tecnologiche
(disponibilità di “banda
larga”).
Un’insufficienza questa che limita la competitività e la capacità
di far lavorare
appieno
le energie del territorio, a cominciare proprio da quelle
dell’agroalimentare.
Vi
è, poi, una specificità di quest’area regionale. E’ quella
della sicurezza. Particolare
preoccupazione
desta, infatti, la pesante infiltrazione locale della criminalità
organizzata,
legata
alla vicinanza geografica con aree a forte presenza camorristica, ed
al contesto di
crisi
di sviluppo in cui versa la Provincia.
Lavoreremo
dunque per:
• rafforzare
il ruolo della Provincia come asse di centralità dei rapporti con le
due grandi
aree
metropolitane del centro italia (Roma e Napoli) e con gli altri poli
di sviluppo,
a
cominciare da Frosinone;
• attivare
politiche di sostegno e riconversione del sistema industriale:
favorire un più
efficace
raccordo con il sistema universitario e della ricerca per ancorare le
imprese
multinazionali
al territorio, e scongiurare i fenomeni di delocalizzazione nei
settori del
chimico
e del farmaceutico;
• sostenere
l’attrazione degli investimenti esteri,
finalizzati
alla localizzazione di nuovi
insediamenti
produttivi e al mantenimento degli impianti esistenti, con il
raccordo
operativo
con i soggetti istituzionali di riferimento (ICE, Sviluppo Italia,
Agenzie regionali,
ecc.);
• istituire
il “distretto lattiero-caseario” volto a promuovere la vocazione
locale e i prodotti
tipici,
per porre un freno al calo produttivo delle piccole e medie imprese;
fornire
idonei
strumenti finanziari, anche per sostenere la crescita dimensionale
delle
imprese
e i processi di internazionalizzazione;
• realizzare
eventi promozionali e azioni commerciali all’estero miranti ad
acquisire nuovi
mercati
in aree geografiche oggi scarsamente presidiate; incentivare un
maggiore raccordo
con
il sistema Universitario per la ricerca e l’innovazione in
agricoltura.
• potenziare
il Porto di Gaeta, elemento essenziale per la logistica delle merci e
per lo
sviluppo
economico del Lazio Meridionale;
• migliorare
in termini di qualità la rete di porti e approdi turistici e i
collegamenti con le isole;
• attuare
in tempi brevi alcuni interventi infrastrutturali: messa in sicurezza
e adegua-
mento
della via Pontina; pedemontana di Formia (peraltro già inserita
nelle tra le
infrastrutture
strategiche individuate con la Legge Obiettivo e l’intesa Governo -
Regione
del 20 marzo 2002,) realizzazione della Cisterna–Valmontone;
completamento
della
tangenziale SS. Appia a Cisterna di Latina, ed del collegamento
intermodale
di
Latina con la SS. 156;
• accordo
di programma FF.SS. e Regione Lazio per il potenziamento di questo
asse
della
rete ferroviaria regionale, a fronte anche dei binari che si
libereranno con l’alta
velocità;
• piano
per la qualità complessiva del litorale Provinciale, definito con i
comuni interessati
e
con gli obiettivi di: riqualificazione urbana, miglioramento della
qualità delle
acque,
tutela degli arenili e contrasto all’erosione delle coste;
• miglioramento
dell’offerta turistica e valorizzazione dei beni culturali e
ambientali e
azioni
specifiche di promozione, in particolare sui mercati tedeschi e del
nord – Europa. era il 2005 elezioni regionali candidato presidente della regione Lazio Piero Marrazzo: Ds Margherita, Verdi, Rifondazione, comunisti italiani e altri
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