martedì 1 aprile 2025

Il Fatto Economico. Oltre il crac, la beffa: per i fallimenti bancari di inizio secolo incombe il rischio prescrizione. Battaglia navale: così gli Usa stanno sfidando la Cina

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-economico-del-31-marzo-2025/

Bentornati all’appuntamento del lunedì con la newsletter Il Fatto economico. Questa settimana, nel nostro inserto, Nicola Borzi fa il punto sui crac bancari: dall’inizio del secolo, famiglie e imprese hanno visto andare in fumo 72 miliardi nei collassi degli istituti come Carige, Etruria, Banca Marche, Carife, CariChieti, Popolare Vicenza, Veneto Banca, Mps, Popolare di Bari. A distanza di quasi un decennio dalla prima fiammata del novembre 2015, sono decine di migliaia i risparmiatori che attendono ancora giustizia. Però rischia pure di scattare la prescrizione.

Alessandro Aresu ci porta nei mari dove si sta giocando la più grande battaglia navale della storia: gli Usa di Donald Trump sognano, infatti, di sfidare la Cina che, da sola, costruisce più navi di tutto il resto del mondo insieme. Una partita in cui l’Italia, volendo, potrebbe ancora giocare le sue carte con Fincantieri, pur se il colosso ha avuto un trascorso difficile e troppo legato al settore crociere. Con Gianni Dragoni passiamo dal mare al cielo, perché Leonardo sta valutando l’ingresso di soci per tamponare l’emorragia delle aerostrutture (dove sono a rischio oltre 5000 posti di lavoro). Ebbene, i sauditi vogliono sviluppare una capacità di produzione nell’aeronautica, anche per diventare il quarto partner del cacciabombardiere Gcap. Un programma a tre fra Italia, Gran Bretagna e Giappone.

Nella sua consueta rubrica, la presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, si occupa dei “nuovi ogm”, che di naturale hanno ben poco e che favoriscono, invece, le multinazionali. Rimaniamo in tema ambientale con il presidente del Centro studi Wwf Italia, Gaetano Benedetto, il quale analizza la valutazione d’impatto del Ponte sullo Stretto, positiva solo sulla carta. In realtà, ci spiega, sono colpiti pesantemente i siti protetti. Adesso bisogna attendere l’ok dell’Ue ed, eventualmente, servirà un anno per adeguarsi alle prescrizioni. Tutto questo sbugiarda il ministro Salvini.

Beppe Scienza ci aiuta, infine, a fare chiarezza sui prelievi forzosi (che non ci saranno) in vista del riarmo europeo. Occhio, però, alle solite trappole.

Buona lettura.

La beffa

Il gran falò del risparmio. Crac bancari, in migliaia non vedranno un euro

Dalle 4 banche liquidate nel 2015 alle Popolari venete fino a Mps: sta per scattare la prescrizione

di Nicola Borzi

Marina

Battaglia navale: così gli Usa sognano di sfidare Cina&C.

La marina dell’esercito cinese è sulla buona strada per schierare 425 navi entro il 2030, sostenuta da un’ampia base industriale. L’intervento di Vance si colloca dopo gli allarmi lanciati in vari contesti, dai podcast al Congresso, da altre figure di primo piano. l’ILtalia punta su Fincantieri

di Alessandro Aresu

Difesa

Ora Leonardo valuta soci per le aerostrutture. Le trattative con i sauditi per cedere il controllo

Stallo. L’azienda smentisce negoziati con il fondo Pif, ma cerca partner per il comparto in rosso da anni

di Gianni Dragoni

La trave nel piatto

Nuovi Ogm. Altro che soluzioni naturali: favorite le multinazionali

L’espressione “nuovi Ogm” è potente e infastidisce i promotori di tali biotecnologie già da quando la Corte di Giustizia Ue li confinò nella medesima normativa degli Ogm classici. In Italia, nel tentativo di edulcorarne la narrativa, sono diventati tecniche di evoluzione assistita (Tea), ma la sostanza non cambia: restano frutto di manipolazione genetica. È il […]

di Barbara Nappini*

Propaganda e realtà

Ambiente&Europa, sul Ponte emergono le bugie di Salvini

La valutazione d’impatto è positiva solo sulla carta, in realtà sono colpiti pesantemente i siti protetti: serve l’ok dell’Ue e un anno per adeguarsi a diverse prescrizioni

di Gaetano Benedetto*

 

Prelievo forzoso. Per il riarmo l’Ue non prenderà i risparmi sui c/c. In arrivo, però, le solite trappole

Ha destato preoccupazioni la notizia che l’Ue vorrebbe utilizzare l’enorme massa di denaro giacente sui conti bancari “per finanziare i suoi obiettivi strategici” fra cui le spese militari. In rete, ma anche su qualche giornale, si è letto che i conti correnti verranno saccheggiati per l’acquisto di armi o altro. Messo in questi termini, l’allarme […]

di Beppe Scienza

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