mercoledì 27 giugno 2018

Al Bioparco di Roma sono nati quattro fennec I canidi più piccoli al mondo

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Al Bioparco di Roma sono nati quattro fennec, i canidi più piccoli al mondo e con le orecchie più grandi, in proporzione alle dimensioni corporee. Lo comunica, in una nota, il Bioparco spiegando che i cuccioli sono nati circa due settimane fa all'interno della tana scavata sotto terra dai genitori, pesano circa 200 grammi e ancora non è possibile stabilirne il sesso. I genitori sono Aisha, nata nel 2014 allo Zoo di Jihlava (Repubblica Ceca) e Biko, nato nel 2015 presso lo Zoo...
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Al Bioparco di Roma sono nati quattro fennec, i canidi più piccoli al mondo e con le orecchie più grandi, in proporzione alle dimensioni corporee. (ANSA)


Al Bioparco di Roma sono nati quattro fennec, i canidi più piccoli al mondo e con le orecchie più grandi, in proporzione alle dimensioni corporee. Lo comunica, in una nota, il Bioparco spiegando che i cuccioli sono nati circa due settimane fa all'interno della tana scavata sotto terra dai genitori, pesano circa 200 grammi e ancora non è possibile stabilirne il sesso. I genitori sono Aisha, nata nel 2014 allo Zoo di Jihlava (Repubblica Ceca) e Biko, nato nel 2015 presso lo Zoo di Attica, Atene.
    L'arrivo dei genitori è avvenuto nell'ambito dell'attività dell'Eaza (Associazione Europea Zoo e Acquari) di cui il Bioparco è membro e che per questa specie ha istituito uno Studbook, un registro in cui sono inseriti tutti i dati degli esemplari fennec presenti negli zoo europei che ha l'obiettivo di monitorare la popolazione presente in cattività in vista di futuri progetti di conservazione. Una delle minacce per alcune popolazioni di fennec - viene spiegato nella nota - è la crescente attività antropica che ne sta comportando il declino. Nei mercati locali di alcuni Paesi del Nord Africa, ad esempio, i giovani fennec vengono catturati per essere venduti illegalmente nei mercati come animali da compagnia o sono esposti in bella mostra per i turisti che scattano foto ricordo. Gli adulti sono uccisi per la pelliccia, utilizzata essenzialmente dalle popolazioni locali.
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