domenica 13 maggio 2018

M5S-Lega, l’incubo condono E Mattarella fa il Napolitano. “SALVIMAIO ” Per il capo dei Cinque Stelle il programma arriva “la prossima settimana”


Copertina Il Fatto Quotidiano - Ora B. è “riabilitato”. Ma delinquente era e delinquente resta. Eleggibile ma il giudice non ca

Mentre i due leader provano a chiudere l’accordo, il Colle ricorda il precedente del ’53 quando il capo dello Stato non dette il mandato al presidente dc designato
ORRIDO SOSPETTO SU DI MAIO VORREBBE FARE IL PREMIER
R E T RO S C E N A La vera storia Di Maio-Renzi, la trattativa c’era: ecco perché è fallita
IL DIVO E BONTATE Il Foglio contro Pif: dice la verità su Andreotti
NON SOLO BOXE Il tifo Casamonica non basta: cade il trono di Spada. “Vulc ano” perde il titolo italiano davanti a diverse famiglie. A bordo ring: “Qua siamo tutti mafiosi...”
“SILVIO C’È”: ORMAI LA REALTÀ HA SUPERATO LA FINZIONE
MAGGIO 1993 Quel “dialo go” tra boss e Stato a suon di bombe
Vicino all’O p e ra di Pa r i g i un uomo ha ucciso una persona e ne ha accoltellate altre quattro prima di finire abbattuto dalla polizia. Il te r rore della porta accanto
PECUNIA OLET Oscurato l’Oscar Sorrentino.  Per Mediaset “L oro” non è mai uscito: negati gli spot al film

ELEGGIBILE Il giudice non cancella la condanna Ora B. è “riabilitato” Ma delinquente era e delinquente resta. Il Tribunale di Milano fa decadere gli effetti della legge Severino dopo la condanna per la frode fiscale Mediaset. I kamikaze di Forza Italia pronti a lasciare il seggio al capo con le “suppletive ”
TEMPO RITROVATO Lo scrittore svizzero al Salone di Torino Basta cellulari, c’è un libro lì fuori » JOËL DICKER C aro amico, non ti conosco personalmente ma mi permetto comunque di rivolgermi a te. Mi capita spesso di vederti mentre salgo sul bus, non lontano da casa mia. Scrivo a te, ma potrei scrivere a tutti quelli che incontro sul treno, in aereo, sulla banchina della stazione, nella sala d’aspetto del dentista. Scrivo a te in quanto rappresentante di tutti coloro che non leggono più sui mezzi pubblici. Scrivo a te in quanto rappresentante di coloro che prendono il bus o la metro tutte le mattine, di coloro che salgono su voli transatlantici, di quelli che protestano perché il dentista è in ritardo e che non hanno in tasca, nella borsa, sotto il braccio un libro che tenga loro compagnia
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

Nessun commento: