la buona notizia era arrivata giusto lo scorso 5 gennaio: il buco nell'ozono si sta finalmente riducendo, e sarebbe già ridimensionato del 20% rispetto al 2005. Ad appena un mese dall'annuncio però, una nuova ricerca sembra già destinata a ridimensionare l'ottimismo della comunità scientifica: se ai poli infatti lo strato di ozono sembra effettivamente in crescita, a latitudini inferiori - dove tra l'altro si concentrano le aree più popolate del pianeta - la situazione sarebbe molto diversa, e ben poco rassicurante. È l'allarme che arriva da uno studio internazionale apparso sulle pagine della rivista Atmospheric Chemistry and Physics, che ha analizzato la distribuzione dell'ozono nell'atmosfera utilizzando una innovativa tecnica satellitare.
Un nuovo studio internazionale ha analizzato la salute dello strato di ozono che circonda il nostro pianeta, confermando i miglioramenti all'altezza dei poli, ma svelando un costante diradamento della barriera protettiva sul resto del globo
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