ArpaLazio ha svolto nel 2015, 330
controlli di cui 33 degli impianti soggetti ad AIA, 22 impianti
di trattamento rifiuti procedura semplificata, 155 controlli
richiesti da autorità giudiziaria, 60 emergenze ambientali, gli
altri per impianti di trattamento rifiuti in procedura ordinaria.
Quindi quasi la metà su richiesta della autorità fa comprendere la
delicatezza delle esposizioni a infiltrazioni di vario genere. Questo
tipo di controlli, richiesti dall'autorità giudiziaria, oppure
su segnalazione dei cittadini e dei vari comuni, ovviamente hanno
la priorità rispetto alla programmazione annuale. Sugli impianti
soggetti ad AIA, ArpaLazio, sempre nel 2015, ha rilasciato 42 pareri
in sede di autorizzazione in merito al monitoraggio e al controllo.
Rispetto ad altre regioni aventi simile numero di abitanti
(Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana) si passa dagli oltre
mille addetti Arpa delle altri regioni ai 470 del Lazio fa
comprendere il sottodimensionamento degli addetti nella nostra
regione, con la notevole scarsità di risorse umane. Il dottor
Lupo ha messo a disposizione della commissione rifiuti il cd con
tutti i controlli degli ultimi 3 anni. I rifiuti di Roma (comune e
provincia), a causa della mancanza di impianti verso le altre
province: ATO Fr Colfelice, Saf , San Vittore, Roccasecca. Per gli
impianti di TMB alla Rida Ambiente di Aprilia, all'impianto SAF,
all'impianto di compostaggio della Sep di Pontinia, prima arrivavano
anche a Borgo Montello. Altri tmb di destinazione Salario Ama,
Roccacencia, Malagrotta, Albano. Per inceneritore a Colleferro,
impianto di compostaggio Maccarese, Albano.
Il controllo sulle discariche è
partito dalla procedura di infrazione della comunità europea per il
conferimento dei rifiuti non trattati e sulla qualità dei rifiuti in
arrivo dagli impianti di Tmb.
Le criticità rilevate derivano
dall’errato o mancante trattamento degli impianto di tmb, limite di
legge 1000, indice respirometrico dinamico (IRD) riscontrato 4.000, quindi 4 volte tanto quello
ammesso. I limiti sono stati superati alla Saf, all'impianto di Rocca
cencia.
I rifiuti della provincia di Roma
vanno per il 70% fuori regione e per il 30% nelle altre province
laziali.
Nei mesi da gennaio a luglio 2016 i
rifiuti della provincia di Roma sono stati trattati per il 63% nella
provincia di Latina, per il 35% in quella di Frosinone e la parte
restante in quella di Viterbo.
Il 40% del cdr viene conferito fuori
regione.
La frazione umida della provincia di
Roma viene inviata per il 90% fuori regione in regioni nemmeno
limitrofe con il Lazio.
I problemi riscontrati nei Tmb sono
dovuti alle eccessive lavorazioni con lunghe file di automezzi, il
superamento dei quantitativi lavorati (rispetto all'autorizzato) e
l'accatastamento in aree non autorizzate e non idonee.
Per le discariche il problema
maggiore consiste nella produzione eccessiva di percolato.
In quella di Borgo Montello va aggiunto il problema del biogas che o è parziale o è fatto male con superamento del limite nelle emissioni moleste.
In quella di Borgo Montello va aggiunto il problema del biogas che o è parziale o è fatto male con superamento del limite nelle emissioni moleste.
Il consigliere
regionale Gaia Pernarella del M5S evidenzia anche, per Borgo
Montello, il problema della bonifica, nonché sugli errori di
controllo dell'inquinamento delle falde, diverse dalle prescrizioni
ArpaLazio, segnalati dal CTU dottor Munari, insieme alle opere errate
e inefficaci di bonifica.
Per il dottor Lupo le criticità di
Borgo Montello sono dovute anche al susseguirsi di diverse gestioni
nella discarica di Borgo Montello. Il progetto della bonifica è
particolarmente carente nel cronoprogramma con addirittura la
richiesta in corsa di cambio di progetto (asportazione dei rifiuti
esistenti con nuovo interramento). Per il dottor Lupo prima va
attuato il progetto approvato poi si potrà parlare di altro. E'
stata riscontrata una eccessiva lentezza e ritardo nelle procedure di
bonifica, rispetto al progetto approvato.
Per L'ingegner Cintoli anche la posa
del capping è eccessivamente lento. La bonifica con infiltrazione di
agenti ossidanti, dall'esito incerto, per ridurre il CSC è iniziata
con notevole ritardo, con scarsa efficacia.
Per il dottor Lupo occorre aspettare
tempo per valutare l'efficacia della bonifica in quanto si può
riproporre la contaminazione con le sorgenti secondarie.
Per il consigliere
Pernarella è assurdo che la regione, in questo contesto di
criticità, abbia continuato ad autorizzare impianti e conferimenti
di rifiuti.
Per il presidente della commissione regionale rifiuti la situazione è molto preoccupante, merita una seria riflessione per il quadro nella provincia di Latina.
Per il presidente della commissione regionale rifiuti la situazione è molto preoccupante, merita una seria riflessione per il quadro nella provincia di Latina.
Per tutti è
necessario una maggiore collaborazione dell'ArpaLazio con la regione
e la regione deve recepire il quadro preoccupante emerso nei vari
documenti e contesti.
Si trattava della provincia di Latina, discarica di Borgo Montello. Quanti consiglieri eletti in provincia erano presenti? Gaia Pernarella M5S che da sempre sollecita, chiede audizioni, interroga, denuncia le anomalie del sistema rifiuti in provincia. Poi c'era Rosa Giancola (Pd) che non è intervenuta. Assente Enrico Forte Pd che solo venerdì scorso in consiglio comunale a Latina annunciava fuoco e fiamme. Assente Pino Simeone.
Si trattava della provincia di Latina, discarica di Borgo Montello. Quanti consiglieri eletti in provincia erano presenti? Gaia Pernarella M5S che da sempre sollecita, chiede audizioni, interroga, denuncia le anomalie del sistema rifiuti in provincia. Poi c'era Rosa Giancola (Pd) che non è intervenuta. Assente Enrico Forte Pd che solo venerdì scorso in consiglio comunale a Latina annunciava fuoco e fiamme. Assente Pino Simeone.
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