(ANSA) - RIMINI, 10 NOV - L'asfalto si fa 'green', silenzioso e dura più a lungo. Tanto che è stato registrato un abbattimento della rumorosità da traffico veicolare di circa 5 decibel su un tratto di strada di 7.000 metri quadrati a Rimini. Il tutto grazie all'utilizzo del polverino di gomma derivante dai vecchi pneumatici (i Pfu, pneumatici fuori uso). Questo il cuore del convegno 'Asfalti più green, silenziosi e durevoli: i risultati delle recenti esperienze italiane' organizzato da Ecopneus nell'ambito di Ecomondo a Rimini Fiera.
In questa strada, dal traffico intenso, sono state effettuate indagini ad hoc per valutare le prestazioni acustiche della pavimentazione realizzata. In collaborazione con Ecopneus e lo spin-off del Cnr di Pisa iPOOL srl, sono state realizzate due campagne di misurazione; in questo modo è stato possibile quantificare sia la parte di beneficio acustico dovuta alla semplice nuova asfaltatura sia il reale contributo della pavimentazione a basso impatto acustico.
"Senza end of waste non può esserci economia circolare", senza cioè che il rifiuto diventi nuovamente materia prima, viene spiegato in convegno ad hoc: "Solo in questo modo si potrà raggiungere, nel concreto, il modello dell'economia circolare, con risparmio di materie prime e riduzione del recupero energetico. Solo grazie a questi strumenti, infatti, in Italia potranno nascere grosse opportunità per un'industrializzazione della produzione e degli impieghi di materiale riciclato".
(ANSA).
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In questa strada, dal traffico intenso, sono state effettuate indagini ad hoc per valutare le prestazioni acustiche della pavimentazione realizzata. In collaborazione con Ecopneus e lo spin-off del Cnr di Pisa iPOOL srl, sono state realizzate due campagne di misurazione; in questo modo è stato possibile quantificare sia la parte di beneficio acustico dovuta alla semplice nuova asfaltatura sia il reale contributo della pavimentazione a basso impatto acustico.
"Senza end of waste non può esserci economia circolare", senza cioè che il rifiuto diventi nuovamente materia prima, viene spiegato in convegno ad hoc: "Solo in questo modo si potrà raggiungere, nel concreto, il modello dell'economia circolare, con risparmio di materie prime e riduzione del recupero energetico. Solo grazie a questi strumenti, infatti, in Italia potranno nascere grosse opportunità per un'industrializzazione della produzione e degli impieghi di materiale riciclato".
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