venerdì 13 novembre 2015

Il sindaco: “Non è che a una bestia fanno lo shampoo prima di macellarla” “Le vacche vivono già nella merda”

Ecco un estratto dell’intervista di
Giulia Innocenzi al sindaco di Ghedi
(Bs), Lorenzo Borzi. Il video integrale
sul fattoquotidiano.it.
» GIULIA INNOCENZI
Le catene, il muletto, il trascinamento
per terra... E poi la contaminazione
della carne: trascinavano
per terra le mucche e la carne,
quindi, si contaminava con le feci e il
sangue degli altri animali.
La mucca non abita in un ambiente
asettico. Prima di essere macellata
si è sdraiata già nel box dove
c’è dentro merda – scusa la volgarità.
Quindi non mi venga a dire:
“È contaminata perché si appoggia
sull’asfalto e poi viene macellata”...
Io non amo essere preso
in giro e non amo prendere in giro.
[...] Poi ti faccio una domanda: se
devi tirare giù da un
camion un toro di
quattro quintali ed è
perfettamente in salute,
non è che puoi
usare troppe premure,
se no ti uccide lui.
[...]
Dicono che hanno
usato anche il forcone.
Beh, se vogliamo
mangiare le bistecche, serve pure
qualcuno che queste vacche le allevi
e che gli dia da mangiare, ma
anche che qualcuno le ammazzi e
che ci porti la loro carne in macelleria.
Io mangio tutti i giorni la
carne e le bistecche, che poi che
faccia bene o che faccia male...
Mangia anche quelle di Italcarni?
Le mangio da venticinque anni e
guardami, sono in salute.[...]
Non è che a
una bestia le fanno lo
shampoo e la pettinano
prima di macellarla,
una bestia poi
che si è ribaltata per
tre anni nel box dove
c’era dentro letame.
L a p r e n d o n o , l a
scuoiano, le tirano
via la pelle e poi le lavano
la carne per lavare le interiora
e tutta quella roba lì. Quando
la aprono a metà la roba che c’è
all’interno va per terra e può capitare
che all’interno della coscia
ci vada un pezzo di budello, non
fanno mica un intervento chirurgico.
C'era il dipendente del macello
che aveva il bollo sanitario, che
invece doveva essere nelle mani
del veterinario: il registro lo
compilava lui e il veterinario firmava
e basta.
È questo il problema: cos’ha omesso
il veterinario? [...] Per me il
maltrattamento animale lo compie
chi tratta un animale come un
bambino. Mio figlio, mia figlia sono
due bambini. Il mio cane e la
mia cagnolina sono due cani. Se
devo scegliere, se testare i medicinali
su una persona che nemmeno
conosco e il mio cane, io opterei
per il cane. [...] Qui stiamo
parlando del nulla, come per il caso
Green Hill. Altrimenti dico agli
animalisti, che si offrano loro come
volontari per provar ’ste cazzo
di pastiglie. Agli animali va anche
bene se lo tratti da animale. Non
penso che vivano bene tolti dal loro
habitat o roba del genere...
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