venerdì 16 gennaio 2026

Una guida per attivare le comunità: partecipazione locale e transizione ecologica giusta, dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo

 tratto da https://ambientenonsolo.com/una-guida-per-attivare-le-comunita-partecipazione-locale-e-transizione-ecologica-giusta/

Una guida per attivare le comunità: partecipazione locale e transizione ecologica giusta

È disponibile la “Guida alla partecipazione locale verso una transizione ecologica giusta”, pubblicata da ATTIVANZA ETS, associazione del Terzo Settore che da anni diffonde strumenti di cittadinanza attiva e buone pratiche per affrontare le grandi sfide ambientali e sociali.

Perché una guida oggi

Il contesto è drammatico: piogge violente, siccità, inondazioni, ondate di calore stanno mettendo in ginocchio famiglie e imprese, mentre inquinamento e perdita di biodiversità compromettono salute e sistemi alimentari. Non si tratta di fatalità: sono il risultato dei nostri modelli di produzione e consumo, dei trasporti inquinanti e della cementificazione selvaggia.

La Guida parte da questa constatazione per proporre un percorso di responsabilità condivisa: enti locali, imprese e cittadini sono chiamati a fare la loro parte. I Comuni dovranno rafforzare i piani di adattamento climatico e sicurezza idrogeologica, le imprese accelerare la decarbonizzazione e l’economia circolare, mentre le comunità devono diventare protagoniste di stili di vita più sostenibili e solidali.

I contenuti della Guida

La pubblicazione si presenta come un vademecum operativo per gruppi locali, associazioni, scuole e amministrazioni che vogliono promuovere partecipazione e resilienza. È articolata attorno a domande pratiche:

  • Quali strumenti di partecipazione civica utilizzare per incidere sulle decisioni pubbliche in difesa di ambiente e diritti sociali?
  • Come accelerare la transizione ecologica giusta partendo da dinamiche locali e ampliandole su scala nazionale ed europea?
  • Come diffondere la citizen science, cioè la ricerca collaborativa fra cittadini e scienziati, per monitorare aria, acqua e suolo?

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